Abbiamo assistito all’ingresso della primavera 2017 da qualche giorno e, mentre tutta la natura si risveglia, ritorna l’ora legale che toglie a tutti un’ora di sonno. Le lancette degli orologi si sposteranno alle 2 di notte, tra il 25 e il 26 marzo 2017, direttamente sulle 3, così tutti dovranno rinunciare a un’ora di sonno.
Ora legale 2017
Durerà per i prossimi sette mesi del 2017 l’ora legale, infatti terminerà ad ottobre quando ci sarà di nuovo l’ingresso di quella solare tra 28 e 29 ottobre 2017. Mentre l’ora legale toglie un’ora di sonno a tutti, ne guadagna la Terra che invece ha molta più luce la sera e si risparmia in energia elettrica.
Gli esperti stimano un risparmio di circa 600 milioni di kilowattora, rapportando il fabbisogno annuo, pressappoco, con due centinaia di famiglie; quindi nel 2017 si risparmieranno circa 100 milioni di euro.
Quali disturbi si hanno solitamente dopo il cambio orario e come evitarli
I disagi maggiori sono quelli che si verificano durante la notte, infatti può insorgere l’insonnia e di conseguenza il mancato sonno causa irritabilità umorale e sonnolenza durante il giorno. Per prevenire questo effetto indesiderato, bisogna abituarsi giorno per giorno senza strafare. Per esempio per riadeguare l’orologio biologico al sonno, non bisogna mantenere gli stessi orari dell’ora solare, ma ritardare nell’addormentarsi.
Quindi, se abitualmente si va a dormire alle 22, con l’ingresso dell’ora legale 2017, si dovrà ritardare di andare a letto di 20 minuti al giorno per tre giorni, così tutto tornerà alla normalità, non solo per gli adulti ma anche per i più piccoli.
Alimentazione e attività fisica per recuperare il buonumore
Anche l’alimentazione più aiutare a limitare gli effetti collaterali del cambio di orario. Fondamentali sono i cibi ricchi di dell’amminoacido triptofano che sintetizza l’ormone della felicità: la serotonina. Quindi via libera ad assumere: riso, orzo, indivia, semi oleosi, asparagi, funghi, lattuga, pesce e anche qualche pezzo di cioccolata. I cibi da evitare sono assolutamente quelli ricchi di sodio e in particolare la sera.