La Valle D'Aosta è da sempre meta privilegiata per chi adora la montagna in tutte le stagioni. Questa regione infatti, risulta essere un vero e proprio paradiso per gli amanti dell' aria salubre, offrendo ai migliaia di visitatori e sportivi ogni anno attrezzature e strutture all'avanguardia.

La montagna e i suoi pericoli

La montagna sicuramente ha e avrà sempre un enorme fascino, ma non bisogna dimenticarsi dei pericoli continui e costanti che essa rappresenta. Abbiamo imparato questo inverno, con gli spiacevoli avvenimenti che hanno invaso la cronaca italiana, che alcune volte, non è solo questione di irresponsabilità, ma che la natura forte e dirompente può manifestare la sua presenza con forme che non siamo capaci di prevedere.

Purtroppo è quello che è accaduto quest'oggi a Courmayeur, lasciando alle sue spalla una scia di vittime. Infatti, è già arrivata a tre la conta dei morti e cinque sarebbero per ora i feriti identificati.

Il fatto

Le valanghe sono state due ed è stata la prima a risultare la più devastate diventando causa di morte per i tre malcapitati. La valanga ha colpito alle ore 13 in Val Veny, a Courmayeur. Questi dati sono stati comunicati dalla Guardia di Finanza di Entreves. Sul posto sono già accorsi numerosi gli uomini del soccorso alpino valdostano, che stanno cercando nella maniera più celere e completa possibile di calcolare i danni umani e territoriali che le valanghe hanno comportato .La slavina si è staccata nel Canale dello Spagnolo, al Plan de la Gabba.

Una ventina sono i freerider , tutti stranieri riferiscono i soccorritori, che sono stati coinvolti. Fortunatamente molti di loro hanno superato incolumi l'evento.

La seconda valanga, scatenatasi sempre in Valle d'Aosta, ha coinvolto invece due coniugi, che sono stati letteralmente sepolti. Fortunatamente però il soccorso valdostano è intervenuto celermente sulla zona e dopo gli accertamenti in ospedale, raggiunto tramite soccorso aereo, hanno determinato che i due sono in ottime condizioni e che non hanno subito ripercussioni fisiche.

Fortunatamente, nelle ultime ore è stato anche dichiarato che la seconda valanga non ha investito altri esseri umani.

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