Si è concluso a Roma il secondo dialogo politico-strategico tra italia e Vietnam. Presenti all'appuntamento il sottosegretario di Stato alla Difesa, Domenico Rossi, e il il generale Nguyen Chi Vinh, vice ministro della Difesa della Repubblica socialista del Vietnam. Finalità dell'iniziativa una proficua collaborazione nel settore militare e non solo. Ribadita la volontà di cooperazione tra i due Paesi: si punta a un partenariato. Durante l'incontro sono stati affrontati temi di notevole interesse, dalle diverse forme di terrorismo all'emergenza migranti, dalla minaccia nucleare all'attuale situazione nella Corea del Nord.

Prima produzione: il riso

La Repubblica socialista del Vietnam è uno Stato del Sud est asiatico, confinante con Cina, Laos e Cambogia. Conta circa 90 milioni di abitanti, in prevalenza di religione buddista. I cattolici non superano il 10 per cento. Il Paese è suddiviso in otto regioni e cinquantanove province. La capitale è Hanoi. La struttura demografica ha subìto profondi sconvolgimenti nel periodo delle guerre con la Francia, gli Stati Uniti d'America e la Cina: i morti sarebbero stati circa 4 milioni. Il Vietnam è uscito dalle stesse guerre con un'economia devastata. Oggi la prima produzione è rappresentata dal riso, a seguire caffè, tè e caucciù. Sviluppati gli allevamenti di suini e polli.