Dura ormai da 2 settimane la caccia senza quartiere del killer serbo; anche oggi, nella giornata di Pasquetta, diverse pattuglie stanno setacciando le province di Bologna e Ferrara. La ricerca di Norbert Feher alias Igor Vaclavic alias Igor il Russo è estesa e ben coordinata ma le risorse del killer sono a quanto pare inesauribili. L'uomo è ricercato per gli omicidi di Davide Fabbri, il barista ucciso il 1 aprile a Riccardina di Budrio durante una tentata rapina, e di Valerio Verri, la guardia ecologica assassinata una settimana dopo a Portomaggiore.
Verri stava effettuando un controllo antibracconaggio durante il quale è incappato nel serbo che lo ha freddato ed in cui è rimasto ferito in maniera grave il suo compagno di pattuglia, la guardia provinciale Marco Ravaglia. L'area setacciata dai corpi speciali è la cosiddetta "zona rossa", una vasta pianura tra Marmorta di Molinella e Campotto; le indagini coordinate dal pubblico ministero Marco Forte, indicano che l'uomo si nasconda ancora lì. Probabilmente si sta nascondendo anche grazie all'aiuto di qualche complice, forse una donna, e per questo si stanno controllando tutte le sue conoscenze e le utenze telefoniche da lui raggiunte. L'area boschiva da controllare è estesa per circa 40 km quadrati ed è attraversata da corsi d'acqua che il killer avrebbe usato per far perdere le sue tracce, soprattutto ai cani.
Un falso allarme lo aveva segnalato al riparo in una chiesa sconsacrata, risultata vuota al controllo dei reparti speciali. Igor “il russo” fino a pochi mesi fa viveva in un gruppo di ruderi di casolari abbandonati e si spostava dall'uno all'altro mentre rapinava i contadini entrando armato nelle loro case. Nei ruderi sono stati ritrovati resti di bivacchi, lattine vuote e bottiglie, immondizia e stracci..
Qualcuno lo ha aiutato?
Si presume che Feher abbia potuto aver bisogno di cure : nei giorni scorsi è stato trovato il furgoncino rubato che il serbo usava al momento del suo incontro con la pattuglia di Verri, e a bordo c'erano disinfettante e garze. Nessun farmacista ha riconosciuto il suo ormai noto volto per cui si ipotizza che qualcuno possa aver comprato il materiale sanitario per lui.
Gli avvistamenti
Sono diversi gli avvistamenti del killer da parte di testimoni, come quello di un contadino della provincia di Bologna, che l'avrebbe adocchiato vicino alla tenuta Principe tra Molinella e Sant’Antonio. Sono accorsi immediatamente 50 carabinieri insieme a paracadutisti e ai cani molecolari ma la ricerca non ha dato risultati. Una ragazza di 20 anni ha informato le forze dell'ordine di averlo incrociato nel treno tra Rovigo e Chioggia, e di averlo riconosciuto perchè in quel momento sul suo cellulare stava visualizzando proprio un articolo che parlava di lui ed aveva una sua foto. Pare che l'uomo se ne sia accorto e abbia cambiato scompartimento, per poi sparire.