Eccoci con un nuovo appuntamento di cronaca che riguarda l'inviato di Striscia la notizia, Luca Abete. Non è la prima volta che l'inviato di Striscia si trova ad affrontare una situazione difficile. Ecco cosa è accaduto pochi giorni in un paesino della Campania.
Luca Abete insultato e minacciato
La scorsa settimana a Marano, in provincia di Napoli, il giornalista Luca Abete, insieme alla sua troupe si è recato nel paesino per denunciare ancora una volta la presenza di parcheggiatori abusivi che invadono la zona. Il noto inviato arrivato sul posto, nel servizio andato in onda ieri sera, è stato preso di mira non solo con insulti e minacce.
Abete infatti ha denunciato di essere stato anche aggredito e costretto ad allontanasi per paura di ripercussioni. I parcheggiatori che operano nei pressi della Caserma e del Comune sembrano non essere affatto disturbati, tanto che Luca avvicinandosi ad un vigile si è letteralmente indignato per la situazione cercando di capire il perché nessuno faccia niente per risolvere la questione. Ecco il video registrato alcuni giorni fa:
La Polizia municipale si sarebbe "giustificata" dando la colpa ai cittadini invitandoli a denunciare.
Luca Abete e l'aggressione al mercatino di Caserta
Circa un mese fa, Luca Abete si è presentato al mercatino di piazza Pitesti a Caserta, ormai preso di mira da extracomunitari indetti alla vendita di merce contraffatta.
L'inviato era già stato sul luogo circa un anno prima ma come hanno potuto vedere i telespettatori a distanza di 12 mesi nulla era cambiato. Un gruppo di venditori ambulanti armati di bastoni si avvicinarono ai colleghi di Abete distruggendo sia la telecamera che alcuni oggetti utili per le registrazioni, intimando allo stesso di allontanarsi dalla zona. Purtroppo non passò molto tempo che il giornalista rifugiandosi in una bar della piazza venne inseguito dagli aggressori. Tra le urla e la paura dei presenti l'uomo venne colpito più volte con calci e pugni fino a farlo cadere a terra. Immediato l'intervento dei Carabinieri che dopo alcuni controlli scortarono l'ambulanza diretta al pronto soccorso.
Dopo aver lasciato l'ospedale Luca pubblicò su Facebook un post per ringraziare tutte le persone che intervenendo sul luogo avrebbero evitato il peggio sia a lui che ai suoi collaboratori.
Per tutte le altre notizie di cronaca e non solo continuate a seguirmi cliccando il tasto in basso a destra "segui".