La situazione internazionale sta pian piano degenerando ed ora gli schieramenti di una possibile guerra mondiale, stanno prendendo forma come una vera e propria partita a risiko. Dopo il recente bombardamento in Siria per mano dell'America di Trump, anche la Corea del Nord entra nel vivo del conflitto e a causa delle recenti dichiarazioni del leader coreano, in merito ad un possibile utilizzo di armi nucleari contro gli USA, la situazione sta pian piano degenerando. A confermare il movimento della flotta navale da guerra nel pacifico è la CCN. Si tratta della più grande flotta americana, ossia la "Vinson", presente dallo scorso 18 febbraio in mare con lo scopo di pattugliare il pacifico e che in queste ora sta raggiungendo la penisola coreana.

Le navi di Putin a seguito dell'attacco in Siria e la Vinson verso la Corea

Uno schieramento logistico o un imminente attacco? Purtroppo non ci sono aggiornamenti in merito alle reali intenzioni di Russia, Corea del Nord e USA. Se le navi russe inviate dal presidente russo Wladimir Putin sono indirizzate verso i cacciatorpedieri americani protagonisti dell'attacco in Siria, l'America di tutto pugno è stata costretta ad inviare la sua più grande flotta da guerra nel pacifico a seguito delle dichiarazione del leader coreano. Quest'ultimo infatti, a seguito del lancio di missili Tomahawk nel cuore della notte contro la Siria, e soprattutto dopo aver sottolineato la mancanza di prove concrete per l'eventuale utilizzo di armi chimiche contro i ribelli da parte del presidente Siriano Assad, ha dichiarato che il programma nucleare andrà avanti proprio per un eventuale suo utilizzo contro l'America di Trump.

Secondo il dittatore coreano l'utilizzo di armi nucleari si renderebbe essenziale in caso di eventuale attacco americano, dichiarando che il lavoro inerente ad un arma nucleare di lunga gittata sarà tra gli obiettivi principali del paese. L'arma in questione si tratterebbe di un missile a lunga gittata, munito di testata nucleare e in grado di arrivare a colpire gli Stati Uniti d'America.

Tra ipotetici complotti potrebbe avere inizio una guerra mondiale

In attesa dell'arrivo delle navi da guerra di Putin nel mediterraneo e della flotta americana nel mar pacifico, l'aria di un presunto complotto contro il regime di Assad si fa sempre più forte. Non ci sono reali e concrete prove dell'utilizzo di gas Sarin da parte del regime contro i ribelli, ma allo stesso momento il conflitto internazionale potrebbe sfociare in una nuova ed imponente guerra. Se gli USA possono contare sul benestare delle Nazioni Unite, ora la Siria e la Russia potrebbero contare sul l'indignazione della Corea del Nord.