Ennesimo colpo della Guardia di Finanza a danno del traffico internazionale di stupefacenti. Questa volta è toccato agli uomini del ROAN (il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza) entrare in azione e bloccare un potente scafo fuoribordo, proveniente dall'albania, intercettato al largo delle coste ioniche calabresi.
Lungo inseguimento in mare
Il tutto è iniziato la sera dello scorso 6 aprile. La sinergia tra Frontiera Marittima GDF di stanza in Albania e la Divisione Antidroga e Antiterrorismo greca svelava la possibilità di un possibile trasporto di stupefacenti dall'Albania alla Calabria.
Il ROAN di Vibo Valentia, quindi, è subito entrato in azione effettivamente intercettando un potente gommone fuoribordo che, alla vista delle vedette italiane, si è repentinamente dato alla fuga, invertendo la rotta e dirigendosi verso la Grecia. In supporto alle vedette ed agli elicotteri della Finanza italiana intervenivano anche aerei C295 di Spagna e Portogallo, schierati su Catania per l'operazione "Triton" (sotto il coordinamento del Frontex di Pratica di Mare). Ma solo il giorno successivo, il 7 aprile, poco prima delle 17.00, grazie all'intervento anche della Guardia Costiera ellenica e di un aereo della Finanza (qui schierato nell'ambito dell'operazione "Poseidon"), si è riusciti a bloccare il gommone sulle coste a nord dell'isola di Creta.
Il recupero dello stupefacente
Scattava quindi un'operazione di rastrellamento dell'area dello sbarco. Diversi chilometri di territorio sono stati letteralmente battuti palmo a palmo dai Finanzieri italiani insieme agli Agenti ellenici. Al termine dell'intervento sono stati recuperati circa 1.500 chilogrammi di marijuana ed è stato trovato e posto sotto sequestro anche un furgone che, molto probabilmente, sarebbe stato utilizzato dall'organizzazione criminale per movimentare la droga.
Arrestate 7 persone
Durante la stessa operazione di rastrellamento del territorio è stato possibile arrestare ben 7 persone, ovvero 3 scafisti, che si sono arresi ormai stremati, e 4 responsabili dell'operazione a terra.
Il gommone sequestrato era dotato di due potenti motori fuoribordo da 350 cavalli l'uno. Il valore dello stupefacente sequestrato, se questo fosse stato immesso sul mercato, avrebbe raggiunto (calcolando un importo di circa 7 euro al grammo in fase di spaccio) i 10 milioni di euro.