Un trentenne di Treviso aveva venduto online 4 biglietti per il concerto a Milano dei coldplay, in programma a luglio. Il prezzo dei 4 tagliandi era 'stracciato', ovvero 420 euro a fronte dei 500 euro che molti richiedono per un solo biglietto. Una quarantenne di Reggio Emilia, allettata dall'offerta, ha subito versato la somma al venditore ma non ha mai ricevuto i tagliandi. Il pagamento era stato fatto mediante un bonifico sulla carta prepagata del trentenne. La donna ha subito capito di essere stata truffata, segnalando il fatto ai carabinieri di Novellara.

Questi hanno scoperto l'imbroglione, che è stato denunciato per truffa alla Procura di Reggio Emilia.

I biglietti non sono mai arrivati

Pur di assistere al concerto del proprio artista preferito, molte persone pagherebbero oro. A luglio i Coldplay (nota band britannica) arriveranno a Milano e, in Italia, i biglietti per tale concerto sono andati subito a ruba. Un trentenne di Treviso aveva architettato un piano per truffare qualche fan del gruppo inglese. Effettivamente, una quarantenne reggiana era rimasta folgorata da quell'annuncio online: 4 biglietti a 420 euro. Dopo aver pagato, però, la donna non aveva ricevuto i biglietti, pensando subito di essere rimasta vittima di un raggiro. Aveva ragione.

I carabinieri di Novellara, dopo molti accertamenti informatici, sono riusciti ad identificare e denunciare per truffa l'uomo trevigiano. La vittima del raggiro si era convinta a versare il denaro anche perché aveva parlato al telefono col trentenne. In realtà, questo non era in possesso dei biglietti.

La truffa dietro un'offerta apparentemente vantaggiosa

Visto che il prezzo di un biglietto per la performance live dei Coldplay in Italia era arrivato anche a 500 euro, una fan reggiana aveva trovato molto vantaggiosa l'offerta apparsa su un sito web di annunci. La trentenne ha subito contattato l'inserzionista, prima via email e poi telefonicamente, per sincerarsi della sua franchezza; successivamente ha versato il denaro con un bonifico.

Quando la donna ha constatato che i biglietti non arrivavano mai, ha provato a chiamare l'inserzionista. Ovviamente questo non ha mai risposto. La reticenza del venditore dei biglietti ha portato la donna a rivolgersi ai carabinieri di Novellara, che subito hanno avviato gli accertamenti. L'imbroglione è stato identificato e denunciato per truffa in tempi brevi. L'uomo avrebbe molti precedenti penali, quindi ha infranto la legge molte volte.