Quanto c’è di vero sulla questione alieni? Per gli scettici non esiste alcuna prova scientifica che possa dimostrare che esseri di altri pianeti, altre dimensioni o altri mondi siano qui sulla Terra. In giro per il globo però sono migliaia, se non milioni, le testimonianze di persone che sono convinte di aver visto un UFO. Tra queste, c’è anche chi afferma di avere avuto incontri ravvicinati o di essere stato rapito dagli alieni. La cosa diventa ancora più intricata e interessante se a fare dichiarazioni di un certo tipo non è una persona comune, ma un milionario partner della NASA che ha contribuito allo sviluppo di progetti per l’agenzia spaziale statunitense.

Robert Bigelow, 73 anni, è l’amministratore delegato della Bigelow Aerospace e durante un’intervista alla CBS ha fatto un'eclatante dichiarazione.

Gli incontri ravvicinati con gli alieni

Il milionario era stato invitato per parlare soprattutto dello sviluppo del veicolo spaziale espandibile, in grado di gonfiarsi nello spazio. Questa nuova tecnologia potrebbe rappresentare nel prossimo futuro, un punto di svolta per gli astronauti che lavorano a gravità zero. Proprio durante l’intervista, Bigelow ha fatto una dichiarazione incredibile, cogliendo probabilmente tutti di sorpresa. “Ho avuto un incontro con un UFO. E’ stato molto rapido. Era proprio davanti al parabrezza della mia auto. Successivamente si è alzato perpendicolarmente ed è sparito molto velocemente”, ha dichiarato.

Da allora ha sviluppato una vera e propria ossessione per gli alieni, tanto da dare alla Bigelow Aerospace, un logo con i viso di un classico “alieno grigio”. Inoltre il 73enne avrebbe avuto anche altri incontri ravvicinati, ma su queste esperienze non ha rilasciato dettagli.

Bigelow e il cover up

Come molti sostenitori della teoria aliena, Bigelow sostiene i governi sappiano molto di più di quanto non dicano e stanno nascondendo al grande pubblico la verità per quanto riguarda la vita aliena sul nostro pianeta. “Sono assolutamente convinto. C’è stata e c’è una presenza extraterrestre sul nostro pianeta. Sicuramente qualcuno dirà che sono pazzo dopo aver fatto queste affermazioni, ma non mi importa.

Quello che dicono di me non cambia di certo quello che io so”, ha aggiunto. Benché il numero di testimonianze anche proveniente da persone di un certo peso sia in aumento, non esiste un ente scientifico che, fino a questo momento, si prenda la responsabilità di studiare seriamente e soprattutto senza pregiudizi, un argomento delicato come questo.