Fa scalpore sui social la vicenda di un ragazzo australiano.Prima ha tramesso il suo accoppiamento con una donna di 130 kg in diretta live su Facebook. Poi su un gruppo del social network che registra 14mila iscritti si è anche preso gioco della donna, scatenando una vespaio di polemiche.

Facebook: tra 'goliardia' e accoppiamento online

Credeva di vantarsi con gli amici e conoscenti incontrati in un gruppo Facebok: in poche ore ha ottenuto 230 likes e 103 commenti di approvazione.

Subito dopo, però, sono state molto più numerose le critiche piovute dopo la denuncia di un ragazzo che non ha condiviso il gesto e ha deciso di denunciare tutto sul suo profilo. “Mi sono morso la lingua contro il solito post misogino, razzista, omofobo e generalmente ignorante che appare nel gruppo – è stato il commento allo screenshot del video pubblicato da Hayden Brien – ho pensato “in fondo questo è uno spazio sicuro di sfogo per la classe operaia maschile australiana’.

Però tutto questo ha oltrepassato il limite e deve essere immediatamente interrotto. I gruppi maschili possono essere di grande aiuto a molte persone che passano momenti difficili, ma queste "battute" non sono una scusa per questo tipo di comportamento”.

La sorprendente reazione di Facebook

A lasciare ancora di più sorpresi, però, è stato proprio il social network più diffuso nel mondo. Il video, infatti, è stato segnalato da Hayden Brien a Facebook che, una volta analizzate le immagini, ha risposto che il post “non viola uno dei nostri specifici standard della comunità”.

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Così, grazie alle discutibili politiche sulla privacy della piattaforma social il video è rimasto nel gruppo, continuando a dividere gli utenti tra commenti di scherno e critiche sulla grave violazione della sfera intima di una donna. Dopo il Blue Whale, dunque, i social network vengono messi nuovamente sotto accusa. Nei giorni scorsi, infatti, ha fatto discutere il ruolo delle piattaforme e delle chat dei social utilizzate per adescare giovani vittime nel “gioco del suicidio” che dopo le vittime registrate in Russia, è sbarcato anche in Italia.

L’appello di Hayden Brien

“Se vuoi condividere questo mio post e far sì che Facebook prenda nota sarebbe fantastico” ha commentato Hayden Brien che ha osservato, “sono stufo di quei tipi sulla terra che si ritengono una specie di razza padrona e trattano le donne come esseri umani di seconda categoria”. Questa stessa assurda logica, secondo Hayden, costringe in questi giorni le persone a fare battute sessiste più o meno dirette col solo scopo di integrarsi con gli altri ragazzi e sinceramente lo trovo molto stupido”.

Il sabato è per tutti, è l’appello di Hayden che invita chi lo legge a rispettarsi a vicenda, invocando il più classico “pace e amore”.

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