Scatta in italia la sospensione dell'accordo di Schengen, che durerà fino al 30 di questo mese, per tutelare lo svolgimento del G7 a Bari. Il vertice internazionale avrà luogo dall'11 al 13 maggio nel capoluogo pugliese e proseguirà a Taormina dal 26 al 27 maggio. Saranno ripristinati dunque i controlli alle frontiere italiane e per quanto riguarda gli arrivi internazionali, l'Enac ha informato tutti i passeggeri che hanno prenotato nei prossimi giorni a recarsi in aeroporto con largo anticipo e con documenti d'identità validi. Sarà infatti reintrodotto il controllo documentale per tutti i voli in arrivo.

Le linee aeree che operano in Italia sono state invitate ad informare i passeggeri sulle modalità d'ingresso durante il periodo di sospensione Schengen. E' importante la collaborazione e l'organizzazione dei sistemi di controllo per non incorrere in enormi ritardi e disagi per i viaggiatori.

Cos'è l'accordo di Schengen

E' un accordo che consente la libera circolazione in Europa, nato nel 1985, inizialmente tra 5 paesi, ed ora ne conta 26. il nome deriva da una città del Lussemburgo sul fiume Mosella, che si trova in un punto strategico, crocevia tra i confini francese, tedesco e del Benelux. Dal momento che i controlli alle frontiere rallentavano gli scambi commerciali, nel 1985, si firmò un'intesa per abolirli tra i paesi confinanti, ovvero Lussemburgo, Belgio, Francia, Olanda, e la vecchia Germania Ovest.

Nel 1990 l'Italia firmò l'accordo di Schengen, l'anno dopo anche Spagna e Portogallo, 2 anni dopo la Grecia, l'Austria nel 1995 e nel 1996 entrarono a far parte della convenzione Danimarca, Finlandia e Svezia. Aquesto punto l'accordo fu integrato legalmente nella comunità europea con il Trattato di Amsterdam del 1997. Oggi sono 26 i paesi europei che ne fanno parte, mentre rimangono escluse Gran Bretagna, Irlanda e Cipro. La Bulgaria e la Romania hanno ancora il veto di alcuni Paesi contrari, come Germania, Olanda e Finlandia per cui rimangono "in lista d'attesa". Lo scopo dell'accordo è eliminare i controlli alle frontiere interne dei paesi aderenti all'area Schengen; rimangono in essere alcuni possibili controlli a campione e quelli obbligatori per le frontiere esterne.

In casi d'emergenza o eccezionali, come l'evento politico, il G7 che si terrà in Italia, o manifestazioni sportive o altro, l'accordo può essere temporaneamente sospeso per evitare minacce alla sicurezza, soprattutto di matrice terroristica.