A scendere in piazza contro l’accelerazione al diritto alla cittadinanza per i figli nati da cittadini stranieri sono stati i militanti di casapound e Forza Nuova. Due manifestazioni diverse, ma con lo stesso messaggio: lo Ius soli non deve passare.

CasaPound: "Ius Soli, Cavallo di Troia"

Non solo bagarre all'interno del Senato. Gli attivisti di CasaPound si sono ritrovati davanti al Senato per contestare un provvedimento considerato un vero e proprio cavallo di Troia.

Durante la manifestazione, infatti, sono stati esposti i ritratti degli autori dei recenti attacchi terroristici considerati “nuovi europei”. È il caso, ad esempio, di Abdelhamid Abaaoud, nato ad Anderlecht da una famiglia marocchina e ritenuto l’organizzatore degli attentati di Parigi avvenuti il 13 novembre2015. C’era poi la gigantografia di Salman Abedi il kamikaze che si è fatto esplodere alla Manchester Arena durante causando 22 morti, tra cui una bimba di 8 anni, e 120 feriti.

Abaaoud è considerato un “belga” mentre Abedi “inglese”, e questo – come recita polemicamente il messaggio di CasaPound – proprio "grazie allo Ius Soli". Il tentativo di arrivare nei pressi di Palazzo Madama ha visto l’intervento con i manganelli e con gli idranti della Polizia.

Denunciati 64 militanti di Forza Nuova

Gli appartenenti all’organizzazione di Roberto Fiore, invece, avevano organizzato un corteo che partiva da piazza Vidoni: una volta arrivati in piazza Sant’Andrea della Valle, nel tentativo di raggiungere la sede del Senato, i manifestanti hanno subito la carica degli agenti di Polizia.

Durante gli scontri sono stati esplosi alcuni petardi e anche in questo caso gli agenti sono intervenuti con gli sfollagente e con gli idranti. Sessantaquattro militanti di Forza Nuova sono stati identificati e denunciati per manifestazione non autorizzata, istigazione a disobbedire alle leggi, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e apologia di Fascismo, oltre alla contravvenzione di 2.500 euro per avere bloccato il traffico su Corso Vittorio Emanuele II.

Ius Soli, una legge contro gli italiani

Ma a scagliarsi contro lo Ius Soli sono anche molti immigrati che vivono in Italia da molti anni e si sono integrati molto bene nel nostro tessuto sociale. A spiegare le sue ragioni è Paolo Diop, nato in Senegal, ma in Italia da quando aveva due mesi che al Giornale ha spiegato di contrastare lo Ius Soli perché persone come lui hanno atteso tanto per ottenere la cittadinanza, per questo la legge in approvazione al Senato è un errore enorme.

“Ho studiato e assorbito la cultura italiana: l’italianità è una cosa seria, una questione di identità e cultura”, per questo lo Ius Soli rappresenta il pericolo di una svendita dell’Italia. E questo pericolo appare ancora più concreto se si consultano gli ultimi dati forniti dall’Istat: per il secondo anno consecutivo i nati nel nostro Paese sono meno di mezzo milione: mentre la popolazione residente italiana cala di 96mila e 976 unità, quella straniera aumenta di 20.875 unità.

Non è un caso che siano in molti a sospettare un’accelerazione della legge per lo Ius Soli da parte della sinistra, esclusivamente in chiave elettorale: gli immigrati di oggi, infatti, sono gli elettori di domani. Con buona pace dell’identità e della cultura italiana.

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