Due stupri in un'ora, da due uomini diversi: è l'incredibile storia dai contorni assurdi accaduta a una ragazzina di 15 anni, a Birmingham, in Gran Bretagna. Dopo aver subito una violenza sessuale da parte di un uomo che poco prima l'aveva aggredita, è riuscita a scappare per chiedere aiuto a un secondo individuo, che l'ha stuprata a sua volta. La piccola aveva confidato che quell'uomo potesse essere il suo soccorritore, invano.

Ha così abusato nuovamente di lei, il secondo uomo che inizialmente era sembrato intenzionato ad aiutare l'adolescente.

La prima aggressione è avvenuta nei pressi della stazione di Witton, non molto lontano dallo stadio dell'Aston Villa, in una zona poco frequentata a nord della città inglese.

Chiede aiuto ma viene stuprata dal soccorritore

Riuscita a fuggire dopo essere stata abusata, la 15enne ha corso disperatamente in cerca di un aiuto, finendo per trovare sul suo cammino un secondo aguzzino. Ha fermato un'auto di passaggio e l'uomo alla guida del veicolo l'ha fatta salire a bordo, dopo averla vista in stato di choc ed essersi dimostrato pronto a prestarle soccorso. Ma quello che doveva essere il suo salvatore, si è rivelato immediatamente un criminale senza scrupoli: l'ha violentata nuovamente. Per la ragazzina il secondo abuso nel giro di un'ora.

Le autorità britanniche sono al lavoro per ricostruire l'identità dei due aggressori, mentre la giovane vittima farà i conti con un bilancio psicologico e fisico devastante. Sembra che la giovane si trovasse in stazione in compagnia di un'amica, quando il primo stupratore è riuscito a portarla in un luogo appartato con la forza.

15enne vittima di una duplice violenza sessuale

Stando a quanto riportato dai media locali, la duplice violenza sessuale si sarebbe consumata nella serata di martedì 25 luglio, e il caso ha destato indignazione nel Regno Unito. Sono sempre più frequenti i reati di abuso sessuale sui minori in tutto il mondo, per molti dei quali non si arriva all'individuazione dei responsabili.

La ragazzina è stata protagonista di una vicenda difficilmente gestibile a livello emotivo, che porterà con sè notevoli strascichi nel percorso di recupero dallo choc subito. Sono ore, queste, in cui si confida di poter consegnare i colpevoli alla giustizia, e sono al vaglio della polizia tutte le riprese dei circuiti di videosorveglianza interni ed esterni alla stazione di Witton.

L'identikit in possesso degli inquirenti riferisce di due uomini dai tratti asiatici, di un'età presumibilmente compresa tra i 20 e i 40 anni. Ed è esattamente sulla base delle prime ricostruzioni che in queste ore due sospettati, di 27 e 35 anni, sono sotto interrogatorio in quanto il loro profilo sembrerebbe corrispondere a quello degli aggressori.