Che i partecipanti del Grande Fratello restassero "famosi" anche dopo la loro uscita dalla casa questo lo si sapeva già, ma in questo caso purtroppo a fare parlare di se è l'ex concorrente Kiran Maccali condannato ad otto mesi di reclusione per comportamento aggressivo. Il concorrente indiano di 31 anni, aveva partecipato alla dodicesima stagione del Grande Fratello ma era stato espulso dalla casa dopo appena un mese dal suo ingresso per aver pronunciato una bestemmia in diretta televisiva. Questa volta però, il guaio combinato dal concorrente della casa è risultato molto più grave ed infatti è stato condannato con l'accusa di comportamento violento nei confronti della madre e delle forze dell'ordine.

A seguito quindi della denuncia avvenuta da parte della madre stessa del ragazzo, il giovane 31enne dovrà scontare una pena di 8 mesi nella casa circondariale di Bergamo.

Kiran Maccali arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale

L'ex concorrente della casa più famosa d'Italia, di origini indiane ma adottato da una famiglia Italiana, si era già messo in mostra nella nella dodicesima edizione del Grande Fratello svoltasi nel 2011 dove, a seguito di una bestemmia in diretta tv, era stato espulso dalla casa dopo appena un mese dal suo ingresso.

Ora però Maccali ha dei problemi più grossi ed infatti ieri, 25 luglio 2017, è arrivata la sentenza da parte dei giudici che hanno condannato il ragazzo Indiano a ben otto mesi di reclusione per comportamento violento. La denuncia era scattata proprio da parte della madre del ragazzo che, a seguito di una rissa, dovuta al fatto che Maccalli volesse ottenere di continuo soldi in prestito dai genitori.

Al rifiuto da parte della madre, Kiran avrebbe reagito in maniera molto violenta costringendola addirittura a rifugiarsi in una stanza per evitare danni fisici.

Comportamento violento anche nei confronti delle forze dell'ordine

All'arrivo delle forze dell'ordine, che speravano di riuscire a placare l'ira del ragazzo e calmare la situazione, Maccali avrebbe reagito in maniera ancor più violenta nei confronti dei militari iniziando a lanciare insulti contro di essi ed in seguito addirittura ad aggredirli fisicamente.

Oggi però, dopo i reati commessi dal ragazzo Indiano il primo di luglio, arriva la sentenza per rito abbreviato che condanna il ragazzo ad 8 mesi di reclusione che sconterà nella casa circondariale di Bergamo dove appunto è rinchiuso dal giorno 1 luglio 2017.

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