Un dossier segreto su avvistamenti Ufo avvenuti negli ultimi sei anni. L’Autorità per l’Aviazione Civile ha secretato gli atti facendo leva sulle nuove disposizione della legislatura dell’Unione Europea. Nello specifico, il personale delle compagnie aeree hanno il compito di riferire al CAA strani avvistamenti e situazioni poco chiare. Da rilevare che l’Autorità per l’Aviazione civile è rimasta l’ultima organizzazione del governo britannico ad interessarsi della dibattuta questione degli Ufo. Secondo alcune indiscrezioni, i file archiviati in questi anni sugli incidenti degli aerei civili conterrebbero materiale interessante sugli avvistamenti tra il 2011 e il 2017.
In genere il governo britannico mette a disposizione i principali atti dell’attività compiuta ma in questo caso il CAA ha preferito avvalersi della nuova normativa introdotta nel 2014 dall'Unione Europea. In buona sostanza le informazioni sugli incidenti possono essere utilizzate solo al fine di mantenere o migliorare la sicurezza dell'aviazione.
'Nel 2012 rapporti su avvistamenti mensili'
L’Autorità per l’Aviazione ha chiarito in più di una circostanza che il rilascio delle informazioni al pubblico o ai media non è consentito, scatenando non poche polemiche. Secondo quanto filtrato dall’autorità britannica, le nuove disposizioni hanno come obiettivo principale quello di proteggere l'identità dei piloti che forniscono i dati relativi agli strani avvistamenti fatti in volo.
Nei giorni scorsi David Clarke, membro del dipartimento di giornalismo dell'Università di Sheffield Hallam, ha riferito di essere rimasto sbalordito quando gli è stato negato l’accesso al materiale. ‘Nel 2012 l'amministratore delegato dei servizi di controllo del traffico aereo della Gran Bretagna ha ammesso in un'intervista alla BBC Radio che la sua agenzia ha ricevuto ogni mese i resoconti di avvistamenti Ufo da parte di aerei civili’.
'Bloccati gli accessi a questi preziosi documenti'
Clarke ha spiegato che l’autorità britannica ha bloccato l’accesso a questi preziosi documenti. Sulla questione è intervenuto un portavoce della CAA che ha spiegato che lo schema Mandatory Occurrence Reporting richiede agli individui e alle organizzazioni dell'industria aeronautica di segnalare eventi di sicurezza all'aviazione con l'intenzione di utilizzare tali rapporti per migliorare costantemente i livelli di sicurezza. A questo punto i ricercatori britannici confidano nelle possibili revisioni legislative apportate dalla Brexit per poter consultare il misterioso dossier sugli Ufo.