Hideto Kijima ha 44 anni ed è in sedia a rotelle dal lontano 1990. L'uomo, in questo lunghissimo periodo di tempo, ha volato in quasi 160 paesi del mondo e transitato in circa 200 aeroporti, ma non aveva mai vissuto una disavventura simile a quella che gli è capitata di recente. La Vanilla Air, compagnia aerea low cost affiliata alla All Nippon Airways che avrebbe dovuto riportarlo da Amami ad Osaka, l'ha infatti obbligato a salire sul velivolo strisciando per 17 scalini e facendosi quindi forza solo con le braccia.
L'indignazione del passeggero: 'Una violazione dei diritti umani'
Hideto, che gestisce il Japan Accessibile Tourist Center, ente no profit con lo scopo di catalogare tutti i luoghi accessibili per i disabili in Giappone, all'andata non aveva incontrato delle difficoltà, perché gli era stata data la possibilità di essere aiutato da alcuni amici, che l'avevano caricato in spalla e fatto salire sull'aereo. Durante il ritorno, però, questa opportunità gli è stata impedita, giustificando il divieto con motivi di sicurezza. "Non avrei mai pensato che non mi sarebbe stato consentito di volare perché non posso camminare. Questa è una violazione dei diritti umani", ha dichiarato Kijima.
Le scuse e le promesse della compagnia aerea
Nel suo blog Hideto ha dichiarato che lo staff della compagnia ha anche cercato di fermarlo nel suo complicato tentativo di salire sul mezzo: "Ho dovuto semplicemente ignorarli e proseguire, o non sarei riuscito a tornare ad Osaka". Successivamente la Vanilla Air, dopo che Kijima ha esposto le sue lamentele al ministero dei Trasporti, ha voluto chiedere perdono al passeggero: "Ci scusiamo con lui per la spiacevole esperienza. Stiamo adottando delle misure per migliorare il nostro servizio". In un comunicato, infatti, l'azienda ha affermato che, congiuntamente alle altre affiliate di ANA, ha avviato un'azione immediata per correggere l'inadeguato accesso alle sedie a rotelle nell'aeroporto di Amami e in altri piccoli scali regionali e per introdurre dei sollevatori di carrozzine laddove gli impianti non sono sufficienti a garantire i bisogni di tutti.
"Queste misure permetteranno ai passeggeri in sedia a rotelle di salire sui voli in maniera sicura e confortevole e stiamo anche rivedendo le nostre procedure di gestione aeroportuale per assicurarci che siano in linea con i nostri elevati standard di servizio al cliente".