Non mancano le polemiche per i continui arrivi di migranti che con l'estate si stanno intensificando. "Abbiamo perso la pazienza, basta accoglienza!". Questo e' il testo dello striscione firmato da CasaPound Italia Bologna che è apparso questa notte nei pressi dell'Hub Mattei, dove sono state da poco montate una ventina di strutture di emergenza per l'arrivo di nuovi profughi.
A renderlo noto la stessa CasaPound Bologna: "Abbiamo perso la pazienza - dice una nota - noi assieme a tutti i cittadini bolognesi, costretti a subire da tempo l'arrivo di centinaia di sedicenti profughi che sosteranno a tempo indeterminato in questa tendopoli, ai margini di una città già gravemente provata dal degrado".
"Le nostre istituzioni - prosegue la nota - stanno spendendo le proprie risorse per accogliere nuovi migranti, mentre i cittadini Bolognesi, che per altro hanno potuto rendersi conto di un nuovo arrivo solo dalla costruzione di nuove ulteriori strutture nell'Hub Mattei, vengono completamente dimenticati".
"Siamo fermamente contrari - conclude la nota di CasaPound Bologna - a questa accoglienza indiscriminata, sia a livello nazionale, che locale, imposta dall'Unione Europea, causata dalla fragilità della nostra politica e non certamente voluta dai nostri concittadini. Per questo ne abbiamo abbastanza e ci opporremo ad ogni nuovo arrivo". Nuovi arrivi anche nel Levante, nelle località tra Portofino e Santo Stefano D'Avet, dove sono attesi 700 migranti, così come disciplinato dalla Prefettura di Genova per la loro accoglienza in ben 21 Comuni liguri.
Sondaggio su ONG
Il 67% degli italiani pensa che serva maggiore trasparenza per le Ong che soccorrono i migranti in mare. Lo sostiene un sondaggio Ixè per Agorà Estate (Raitre). Più 3% rispetto alla rilevazione di settimana scorsa. E per il 24% invece lavorano in maniera corretta. Anche in questo caso c'è un aumento percentuale di 3 punti rispetto all'ultima rilevazione.
Aumentano le vittime delle traversate
Il costante flusso migratorio continua a seminare vittime in mare. Oltre a Trapani, dove questa mattina è atteso l'arrivo di una nave con 240 migranti, di cui 13 morti vittime della traversata. Un altro naufragio nell'Egeo, ha causato 7 vittime, di cui 5 bambini. Il barcone era diretto in Grecia ed è affondato ieri sera a largo di Cesme, località costiera nella provincia di Smirne, Turchia. Siamo di fronte ad una vera emergenza umanitaria per cui è necessario che il Governo chieda aiuto all'Unione Europea per collaborare e coinvolgere tutti gli Stati membri.