A un anno dal terremoto che ha distrutto Amatrice, mentre si celebra un triste anniversario, c'è una nuova emergenza in Italia dopo la scossa di magnitudo 4.0 che lunedì scorso ha colpito Ischia. Tra il nervosismo degli amministratori locali e l'attacco ai giornalisti accusati di "sciacallasmo mediatico", emergono importanti novità. La palazzina di piazza Maio a Casamicciola che si è sbriciolata in pochi istanti e da cui è stata miracolosamente estratta viva un'intera famiglia, era fuori legge: è stata modificata nel corso degli anni con l'aggiunta di vani costruiti senza permesso.
Lo dice l'architetto Luigi Mennella, già sindaco di Casamicciola negli anni '90.
La denuncia dell'ex sindaco di Casamicciola
L'ex sindaco lo ha denunciato ai microfoni della testata Fan Page."Si vede chiaramente che ci sono delle sopraelevazioni, non avrebbero potute realizzarle regolarmente, quindi sono state realizzate abusivamente". Mennella sostiene che in passato l'edificio era stato posto sotto sequestro ed andava demolito. Ma poi è stato dissequestrato. Negli anni '80 la palazzina era a un piano, poi la famiglia l'ha fatta diventare a due piani e ha realizzato anche una terrazza. Avevano chiesto il condono ma non è mai arrivato: è quanto emerso nel corso della trasmissione odierna della Rai Unomattina.
La palazzina era abusiva e mai condonata. E il condono non è garanzia di sicurezza: "Sana l'aspetto legale, ma non quello della sicurezza" ha detto il geologo Mario Tozzi a Uno Mattina. "I sindaci facciano partire messa in sicurezza e demolizioni. Invece a Ischia la popolazione si solleva con le molotov se si fanno demolizioni", ha aggiunto riferendosi a quando nel 2010 ci furono scontri con la polizia per impedirle. In piazza Maio quella è l'unica palazzina moderna crollata, le altre erano antiche.
Iniziative della procura di Napoli
La procura di Napoli sta valutando se aprire un'inchiesta per disastro colposo, lesioni colpose, omicidio colposo plurimo in merito al sisma che ad Ischia ha causato 2 vittime e 42 feriti.
Ieri i magistrati hanno fatto un'ispezione per valutare i danni e ancora in fase preliminare hanno conferito gli incarichi a due periti che dovranno verificare se l'ipotesi che l'abusivismo abbia provocato i crolli sia fondata. Verranno acquisiti anche gli atti del Comune. I sindaci si difendono: non siamo una comunità di abusivi. Su Amatrice, il procuratore capo di Rieti, Giuseppe Saieva, ha detto che quanto accaduto un anno fa, non può essere solo frutto di fatalità. Ci sono 5 indagati per il crollo delle palazzine popolari di Amatrice dove ci sono state più vittime.
De Luca: 'L'abusivismo non c'entra'
Ma per il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in visita sui luoghi del sisma ischitano, l'abusivismo non c'entra: "Sempre se rimaniamo ai fatti, ci dicono che il ragionamento fatto sull'abusivismo non c'entra assolutamente niente con il crollo che c'è stato, che riguarda un edificio vecchio".
De Luca ha parlato di sciacallismo e strumentalizzazioni.
L'ex procuratore minacciato di morte
L'ex procuratore di Napoli, Aldo De Chiara che per le sue inchieste sull'abusivismo condotte a Ischia tra il 2007 e il 2012, subì minacce di morte ora dice: "E’ noto che chiudere un occhio porta consensi. Al contrario, usare la mano forte non crea quel consenso di cui il politico ha bisogno". Per De Chiara, "il sindaco di Casamicciola dovrebbe porsi il problema di quanti immobili abusivi sono stati realizzati nel suo territorio e assumere gli impegni che la legge gli impone". A Ischia, isola che si estende per 46 chilometri, ci sono almeno 600 case da abbattere e 27 milia richieste di condono edilizio.