Al disastro umanitario si aggiunge ora il possibile disastro ambientale.

L'impianto chimico della Arkema, nella piccola cittadina di Crosby, vicino Houston stamattina alle 2 (le 9 in Italia) ha subito una serie di esplosioni. La BBC in collegamento con i funzionari dell'impianto parla di colonne di fumo nero che si levano nell'aria.

Le sostanze chimiche fuoriuscite hanno causato varie intossicazioni ed il ricovero in ospedale di un poliziotto.

A Houston, una delle città più colpite, è stato proclamato il coprifuoco dalla mezzanotte alle cinque, per evitare episodi di sciacallaggio.

Nella zona infatti da venerdì scorso si è abbattuta una quantità di acqua che solitamente cade in un anno.

La corsa dell'uragano Harvey, declassato a tempesta tropicale nelle ultime ore, ma sempre devastante in termini di precipitazioni, non ferma la sua corsa verso est e la Louisiana. Ora insomma è l'acqua a far paura. Solo nella città di Port Arthur sono caduti più di 60 cm di pioggia in una giornata nella sola giornata di ieri.

Trump distante e poco empatico per i media

Il presidente Trump, accusato di aver preso in poca considerazione gli appelli che venivano dagli esperti, è stato duramente criticato, poichè in questo primo banco di prova del suo mandato, la risposta dell'amministrazione è stata poco incisiva e per nulla empatica.

Soprattutto nei rapporti con la stampa è sembrato poco partecipativo, dimenticandosi di nominare le vittime del disastro e scordandosi di attivare la partecipazione degli americani per far confluire aiuti e donazioni.

Le star invece in questo sono state solerti. La Fondazione Leonardo di Caprio ha donato 1 milione di dollari così come la stessa cifra è arrivata da Sandra Bullock. Poi Kim Kardashian, Ellen Degeneres, Beyoncé, Lady Gaga e Jennifer Lopez hanno contribuito e attivato pagine e hashtag sui vari social.

Il bilancio delle vittime inesorabilmente salirà

La Fema, la protezione civile americana parla di un disastro peggiore di Katrina e in queste ore sta prestando aiuto con elicotteri militari per portare i viveri alle persone ancora intrappolate nelle zone inondate.

Purtroppo il bilancio delle vittime è destinato a salire e se sono molte le testimonianze di eroismo in queste ultime ore, una delle vicende più dolorose arriva da Beaumont, a circa 140 km da Houston.

Una bambina di 18 mesi è stata ritrovata salva aggrappata al cadavere della madre, dopo che l'auto sulla quale scappavano è stata travolta dalla furia dell'inondazione.