Ferrara. In spiaggia, sotto il sole, in costume e spensierati in un momento felice di riposo è più facile scambiarsi “coccole”. Un bacio, delle carezze, abbracci, andare a fare il bagno mano nella mano, piccoli gesti romantici. Avviene un po’ dappertutto e solitamente nessuno ci fa caso, anzi. Ma stavolta, nel bagno La Baia di Maui di Lido di Spina, alcuni clienti non hanno per nulla gradito le “carinerie” fra coppie di ragazze lesbiche e lo hanno riferito ai gestori. I quali, nel difficile ruolo di non scontentare nessuno, hanno avvertito una cliente particolare che da anni frequenta quel bagno: la presidente di Arcigay Ferrara Manuela Macario, 45 anni, la quale ovviamente si è arrabbiata di brutto.

Le frasi sono state considerate razziste dall'Arcigay

E così è scoppiata una vicenda che si ripete ogni estate, ma spesso gli stupidi si limitano a qualche risolino di troppo, mentre stavolta hanno fatto presente le loro lamentele in modo brusco ai bagnini.

Ma la Macario proprio non c’è stata a lasciar perdere come parole al vento quelle che gli sono state riferite e di conseguenza al gioco tutto italiano del “chissenefrega”. A suo giudizio quelle frasi sono razziste, omofobe, perché le lesbiche quando sono in spiaggia hanno comportamenti del tutto simili a quelli delle coppie eterosessuali e quindi nessuno ha il diritto di discriminarle. Un bacio è un bacio sia se scambiato fra un uomo e una donna, sia fra due donne o due uomini.

E se si andasse avanti di questo passo potrebbero venire discriminati i disabili, gli extracomunitari e altre categorie di persone non “politically correct”. Insomma, si tornerebbe indietro di anni dopo le conquiste sui diritti civili fatte soprattutto negli anni Settanta.

I gestori dello stabilimento tentano di smorzare i toni

Davanti a un’affezionata cliente come la Macario, i gestori hanno cercato di mediare e di smorzare i toni di una discussione estiva che poteva mettere a disagio la loro attività commerciale dicendo di non aver visto comportamenti scorretti ma di aver solamente riportato quanto detto loro da alcuni clienti alla presidente dell'Arcigay Ferrara e hanno precisato di non essere omofobi mettendo pure un cartello sulla loro pagina Faceboook.

La Macario, da parte sua, si è consolata con i tanti messaggi di solidarietà che gli sono arrivati, non certamente solo dal mondo omosessuale, nella speranza che la maggior parte della gente non sia come “alcuni clienti” del bagno La Baia di Maui. Un bacio e una carezza non fanno male a nessuno, anzi fanno bene a chi li riceve e a chi li vede che può imitarli.

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