Ennesimo caso di violenza urbana. Mauro, un ragazzo napoletano, è stato aggredito nei pressi della stazione centrale a Napoli per non avere voluto pagare il parcheggiatore abusivo del luogo. Un extracomunitario, che generalmente bazzica la zona centro della città, lo ha picchiato selvaggiamente perché non è riuscito ad ottenere denaro da lui. La vittima ha chiesto immediato soccorso alla polizia ferroviaria che in quel momento era nei pressi.

La vicenda

Mauro, ragazzo napoletano indignato, ha postato di recente alcune foto su Facebook che lo ritraggono ferito in seguito ad un'aggressione avvenuta nei giorni scorsi, in zona centro a Napoli, vicino la stazione ferroviaria.

L'uomo ha mostrato i segni inequivocabili della violenza subita: volto tumefatto e occhio nero, sfogando in questo modo la sua rabbia. La vicenda si è svolta qualche giorno fa, in tarda serata, in corso Novara all'angolo di corso Meridionale, una strada principale della città partenopea. Il giovane era solito parcheggiare il suo motorino all'inizio della via, una strada frequentata molto spesso da alcuni posteggiatori abusivi extracomunitari. Per l'ennesima volta si era rifiutato di pagare la somma di denaro che uno di questi sedicenti " lavoratori urbani " gli chiedeva per custodire il suo mezzo. Ma questa volta la reazione del parcheggiatore non autorizzato è stata violenta, in un momento e senza tante cerimonie ha sferrato un pugno a Mauro colpendolo al volto, poi ha preso una bottiglia rotta e lo ha minacciato di morte.

Il giovane allora ha gridato subito aiuto, chiedendo soccorso ad alcuni agenti della polizia ferroviaria che si trovavano poco distanti da lui. L'aggressore si è impaurito ed è fuggito in tutta fretta. Il ragazzo ha poi sporto denuncia presso la polizia ferroviaria, ed è stato successivamente portato presso il presidio medico della stazione dove lo hanno medicato.

Il racconto sui social network

Immediato è stato lo sfogo del ragazzo partenopeo su Facebook, oltre ad avere postato le foto dell'aggressione subita ha anche espresso tutta la sua rabbia per l'accaduto. L'uomo ha riferito tutto il suo disappunto per la vicenda, ponendosi non poche domande. Secondo lui infatti è inconcepibile che violenze come questa accadano ancora, non è giusto che le persone debbano vivere esperienze urbane simili, né per i turisti che visitano il nostro paese, né per i figli che assistono a tali fatti. Un esempio lampante di decadenza urbana che riaccende la polemica sulla figura illecita dei posteggiatori abusivi.