Sembrava potesse essere meno pericoloso degli altri uragani e che non si ripetesse con la stessa potenza, come quanto successo con Harvey che ha già flagellato duramente gli Stati Uniti. Invece non è assolutamente così: L'Uragano Irma, in contrasto con ogni precedente previsione meteorologica, ha nuovamente ripreso potenza tornando ad essere classificato come uragano di classe 5 (dopo il suo declassamento a classe 4).
Già con il solo Harvey questa lunga tempesta poteva essere annoverata come la più potente che abbia mai investito gli Stati Uniti d'America negli ultimi 10 anni.
Invece, purtroppo, sembra che voglia lasciare il più grande segno della distruzione con una serie di uragani di potenza inaudita.
Irma si trova a 485 chilometri da Miami e la raggiungerà nel corso della notte
Al momento Irma si trova ad una certa "distanza di sicurezza" dalla celebre località turistica. Questa distanza di sicurezza, stimata in 485 chilometri, darà una possibilità ai residenti di evacuare le proprie case nel rispetto delle massime prerogative di sicurezza. L'allarme coinvolgerà anche la Florida, celebre zona turistica che verrà raggiunta nel corso della notte dalla suddetta tempesta.
Stando al sindaco di Miami Rick Scott, in aggiunta, si parlerebbe della più grande evacuazione a cui si sia mai assistito negli U.S.A.
. "I residenti non possono ignorare gli ordini di evacuazione" e "Questa tempesta è più grande del nostro intero Stato" sono alcune delle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Scott. Dichiarazioni che fanno intendere immediatamente l'eccezionalità dell'imminente catastrofe.
Anche il presidente americano Donald Trump si è fatto sentire sui social dichiarando la propria vicinanza a tutte le popolazioni a rischio a causa della tempesta. Proprio per Irma, infatti, Trump avrebbe già organizzato una riunione di gabinetto nella sua residenza di Camp David.
A message to my fellow Americans🇺🇸#IrmaHurricane2017
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 8 settembre 2017
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🎥https://t.co/iPujtHzejr pic.twitter.com/HCQ9kmKc4E
Nel frattempo Irma è già arrivato ai Caraibi e sta raggiungendo Cuba e le Bahamas
Purtroppo la conta dei danni è già iniziata negli Stati investiti dalla distruzione della tempesta.
Le immagini che corrono in rete fanno notare immediatamente il totale grado di distruzione inflitto alle comunità del Sud U.S.A. e di certo non ci vorrà poco tempo per tornare alle vite di sempre. Tra l'altro, nei Caraibi, Irma ha fatto almeno 21 vittime.
A breve, inoltre, l'uragano dovrebbe raggiungere Cuba e le Bahamas. Nonostante Irma non abbia ancora toccato il suolo di questi Stati, la dimensione eccezionale delle onde rende nota la sua imminente presenza. In particolare, a Cuba ben 700 mila sono le persone evacuate e a queste si aggiungono anche 36 mila turisti sfollati dalle zone che dovrebbero essere raggiunte dall'uragano stesso.
Insomma, purtroppo l'America del Nord e Centrale non sta passando un bel periodo, soprattutto dopo la devastazione operata dal terremoto del Messico.