Grazie all'utilizzo del telescopio spaziale #hubble (ESA/NASA), gli astronomi hanno scoperto recentemente e identificato un sistema binario particolare, che è stato denominato 288P. I due corpi di formazione rocciosa hanno un comportamento mai studiato in altri corpi del sistema solare, infatti i due asteroidi orbitano l'uno intorno all'altro.
Polvere di stelle, scia simile ad una #cometa
La particolarità di questo corpo celeste, che ha lasciato stupefatti gli studiosi, sta nel fatto che il sistema produce una scia del tutto similare a quella che formano le comete in avvicinamento al sole.
In passato sono già stati studiati fenomeni similari, cioè asteroidi che nell'attraversare il sistema solare lasciavano dietro di se scie di acqua e polvere, ma è la prima volta in assoluto che il fenomeno si presenta in un sistema binario, quindi di due corpi che ruotano appunto uno attorno all'altro come #288P.
288P è stato osservato dal telescopio spaziale Hubble per la prima volta nel 2006 e dallo studio dei dati raccolti era stato ipotizzato si trattasse di un asteroide. Una seconda osservazione, fatta con il telescopio terrestre Pan-STARRS ha pero evidenziato delle attività che sono tipiche di una cometa. Solamente nel settembre del 2016 finalmente gli astronomi hanno compreso la natura di questo affascinante oggetto.
Fenomeno unico di 5000 anni
Dallo studio dell'orbita dell'oggetto si è capito che 288P proviene dalla fascia detta degli asteroidi, una zona situata tra le orbite di Giove e Marte occupata da numerosi corpi di forma irregolari chiamati appunto asteroidi e da piccoli pianeti minori. Avvicinandosi al sole, il sistema binario che secondo la dottoressa Jessica Agarwal ha circa 5000 anni di vita, perde il ghiaccio presente sui due corpi che sciogliendosi crea una scia tipica delle comete. I due oggetti che presentano una massa simile distano 100 km l'uno dall'altro, hanno in oltre un'altra caratteristica che li farebbe risultare ancora più unici. Sempre da studi si è cercato di capire come il ghiaccio presente sui due corpi possa sopravvivere nella zona degli asteroidi, e questo sembrerebbe possibile grazie alla presenza sulla superficie delle formazioni rocciose di uno strato di polvere.
Proprio questo particolare risulta importantissimo. Infatti lo studio di questa polvere di metallo rarefatto che protegge il ghiaccio, potrebbe dare degli indizi fondamentali per la comprensione della formazione del nostro sistema solare.