‘Non mi importa niente di quello che la gente dice su Internet’. Donatella Rago ha rotto il silenzio ed ha sfogato la sua rabbia prima intervenendo a Mattino 5 e poi davanti alle telecamere di Pomeriggio 5. La mamma di Nicolina Pacini ha sottolineato che soltanto lei conosce quello che ha vissuto nel periodo di convivenza con Antonio Di Paola. ‘E’ stato un incubo per me, mia e la sua’. La foggiana ha riferito che non vuole sapere più nulla del trentasettenne che ha sparato in faccia al suo angelo. ‘Ho cancellato tutto di lui’. La donna si era trasferita a Viareggio, dove lavora l’ex marito, per sfuggire alla furia di quell'uomo violento.

‘L’avevo denunciato in più di una circostanza ed ai miei avevo detto che temevo potesse accadere qualcosa di brutto’. La donna è rientrata in Puglia in compagnia del papà di Nicolina, Ezio Pacini, dal quale si era separata da alcuni anni. Da rimarcare che Donatella Rago aveva manifestato l’intenzione di abbandonare i social dopo le critiche ricevute in seguito al post pubblicato nelle ore successive alla sparatoria di Ischitella.

'Ci confidavamo tutto: eravamo due sorelle'

A distanza di alcune ore la foggiana ha deciso di pubblicare un nuovo commento sul suo profilo Facebook accompagnato da una serie di foto che ritraggono la solarità e la spensieratezza di Nicolina quando era in vita. ‘Eccoti amore mio, eri così bella e solare’.

La donna ha sottolineato che la figlia trasmetteva allegria e distingueva dalla coetanee per il suo carattere forte. ‘Con questi occhi blu più del sole e del mare’. Nel post la donna ha ribadito di aver un rapporto più da sorella con la quindicenne brutalmente uccisa dall'ex. ‘Io e te litigavamo ma ci confidavamo sempre tutto: tutti ci invidiavano’.

Donatella ha spiegato di sentirsi niente senza il suo angioletto. ‘Ricordati di me, di tuo padre e del tuo fratellino’.

Il sostegno social alla mamma di Nicolina

L’intervento social della signora Rago ha fatto il giro del web scatenando nuove divisioni. In molti hanno criticato la mamma di Nicolina per i nuovi post pubblicati su Facebook ma la maggioranza si è schierata in difesa della donna.

‘Vada a piangere sua figlia che è morta per colpa sua al posto di stare sempre a pubblicare sul profilo personale’. In tanti hanno invitato gli utenti del social network a non esprimere giudizi sommari su questioni che non si conoscono a fondo. ‘Carissima, non curarti di chi si elegge a mamma santa e a donna pura’ .