Sono al vaglio della giunta del sindaco di Roma Virginia Raggi i 35 nuovi divieti che rappresentano le novità più importanti del Regolamento della Polizia urbana. Novità che di certo non faranno piacere ai cittadini della capitale, molti dei quali si aspettano provvedimenti diversi rispetto al divieto di mangiare sui bus oppure di stendere i panni fuori. Suona quasi come una beffa, di fronte alle centinaia di episodi di cui la capitale si è resa protagonista negli ultimi tempi, non ultimo quello che ha visto uno straniero fare la pipì sul colonnato di San Pietro.

Si dirà che la Basilica di San Pietro è in Vaticano ma la capitale di certo non ride, anzi.

Mangiare o bere sui mezzi pubblici costerà una multa fino a 300 euro

All'interno della bozza del nuovo statuto, che dovrebbe essere votato in Comune entro metà ottobre, quindi tra poco più di un mese, oltre ai nuovi divieti ci sono anche gli importi delle eventuali multe da comminare ai cittadini. Giusto per fare un esempio, se si verrà sorpresi a mangiare su un autobus dell'Atac - sempre che non sia giornata di sciopero - si potrà ricevere una multa dai 100 ai 300 euro. Quindi, la prossima volta che salite sul bus, pensateci bene di aprire il pacchetto di patatine che avete in mano oppure dissetarvi con una bibita.

Potreste rischiare grosso.

Allo stesso modo, se un condominio è privo di citofono, verrà comminata una multa del valore di 150 euro. Nuove predisposizioni anche per gli antifurti delle abitazioni. Se vi entra un ladro in casa, l'antifurto potrà segnalarlo per un massimo di 5 minuti. Se suonerà per 5 minuti e 10 secondi pagherete una multa di 300 euro. Anche i giovani che sono soliti ascoltare la musica in auto dovranno stare attenti al volume. Se troppo alto infatti, si vedranno ricevere una sanzione che va dai 50 ai 300 euro.

Il decoro prima di tutto

All'interno del Regolamento della Polizia Urbana, tra i divieti ora al vaglio della giunta Raggi, ci sono anche altri divieti che faranno storcere il naso a più di un cittadino.

Poiché il decoro viene prima di tutto, chi sarà sorpreso a stendere i panni fuori, visibili dalle vie o dalle piazze pubbliche, rischia una multa fino ai 300 euro. Attacco anche alla categoria dei lavavetri, i quali se la caveranno - a patto che vengano effettivamente multati - con una multa dagli 80 ai 160 euro. Pugno duro poi per chi bivacca nelle fontane (450 euro) o sporca i muri (400 euro). Cambiano infine anche le regole per chi consuma dell'alcol all'aperto. Il divieto di vendere alcolici non sarà più a mezzanotte ma verrà anticipato di un'ora, alle ore 23.00.