Mario balotelli, oltre ad essere stato un calciatore molto famoso quando giocava con l'Inter e il Milan, lo era anche come automobilista. Nel 2014, poco più che ventenne ma idolo del mondo calcistico milanese e della nazionale, Balotelli aveva una Ferrari con la quale sfrecciava per le strade italiane accumulando, spesso e forse anche volentieri, diverse multe.

Giudice di Pace annulla le multe

Nel tratta autostradale dell'A1, nella zona di Reggio Emilia, il bomber Balotelli aveva commesso una sfilza di infrazioni per eccesso di velocità con la sua Ferrari.

Ma il calciatore mette a segno anche qui un gol, riuscendo a farsi annullare le cartelle esattoriali di Equitalia dal giudice di Pace. L'ammontare delle multe accumulate in quell'anno era di circa 10.000 Euro, pochi "spicci" per un calciatore milionario come lui, ma che ha comunque deciso di mettere tutto in mano a un legale per farsi assistere. La cifra esatta è di 9.800 Euro contro la quale lo studio legale a cui si è affidato ha fatto ricorso chiedendo prima la sospensione e poi l'annullamento delle sanzioni. I legali sono riusciti a dimostrare che il calciatore non era mai venuto a conoscenza delle infrazioni, in quanto l'indirizzo a cui sono state recapitate è un indirizzo della famiglia dove lui non risiede ormai più già da tempo.

Grazie a questa linea difensiva tenuta davanti al Giudice di Pace di Reggio Emilia gli avvocati hanno convinto il magistrato. Pertanto, essendovi un difetto nella notifica delle cartelle, il magistrato ha deciso di annullarle, almeno quelle che riguardano il tratto di sua competenza. Era il periodo in cui il bomber giocava con il Milan prima di essere ceduto al Liverpool. Balotelli percorreva spesso quell'autostrada, tanto da aver ricevuto multe, elevate dal tutor, anche nel tratto tra Modena Sud e Parma.

Ora altri due ricorsi, a Modena e Parma

Il calciatore ha il piede un po' pesante, tanto da aver ricevuto multe anche per altri tratti di autostrada ma di competenza territoriale di altri giudici.

I suoi avvocati a breve avranno un'udienza anche davanti ai giudici di pace di Modena e Parma per lo stesso motivo e la linea difensiva sarà la stessa. Balotelli ha fatto ricorso non certo per i 10.000 Euro, ma per non perdere i punti sulla patente, che con tutte quelle multe gli sarebbe stata sospesa. E, di certo, oltre alla vergogna di non poter guidare, non avrebbe molto tempo per seguire l'iter di riabilitazione.