Ahmed Maitig, vice premier della libia, è stato ricevuto nei giorni scorsi da Angelino alfano, ministro degli Affari esteri. Nel corso dell'incontro, alla Farnesina, si è fatto riferimento alla situazione attuale del Paese nordafricano e alle prospettive del cosiddetto partenariato bilaterale, relativamente alla dimensione dell'economia e della sicurezza. Alfano ha ribadito il massimo sostegno all'azione portata avanti da Ghassan Salamè, inviato dell'Onu, evidenziando che le mediazioni non vanno fatte da più mediatori. Se avvenisse il contrario, ha aggiunto, si otterrebbero pochi risultati.

Alfano si è soffermato pure sulla maggiore sicurezza, nonché sulla diminuzione di terroristi e migranti da quando il Consiglio presidenziale e Fayez al Sarraj sono a Tripoli.

Verso le elezioni in terra libica

Il vice premier libico ha sottolineato che le singole iniziative devono fare riferimento sempre all'Onu, augurandosi che dal dialogo si arrivi alla stabilizzazione, sul piano politico, del Paese. Una realtà che, da tempo, attende anche un reale rilancio economico. Raggiungendo tali condizioni, si potrebbe pensare allo svolgimento delle elezioni nel volgere di un anno.