Una delle maggiori preoccupazioni del governo canario attualmente è l'invasione di una specie di serpente che si è diffuso nelle isole, si tratta del Serpiente Rey de California (Lampropeltis getula californiae). L'isola più colpita da questo fenomeno è gran canaria, dove si stima che la riproduzione di questo rettile sia molto veloce grazie al suo clima: asciutto e temperato per quasi tutto l'anno.
Il serpente californiano ha invaso Gran Canaria
Il Serpiente Rey proviene dalla California e ha trovato a Gran Canaria un clima simile, abbastanza caldo, che gli permette di adattarsi bene.
Qualcuno si chiederà come ci è arrivato da così lontano, la risposta è molto semplice: andava di moda negli anni 90 tra i residenti dell'isola. C'è da sottolineare un aspetto molto importante, questo tipo di serpente non è velenoso per l'uomo in alcun modo, anzi è anche molto timido perciò tende a scappare. Il problema principale è per la fauna, il rettile si nutre di uccelli e lucertole endemiche dell'isola. Si è stimato che il rapporto tra il numero di serpenti e lucertole è di 1 a 10, ovvero su 10 lucertole presenti sull'isola c'è almeno un serpente.
Come accennato pocanzi il serpente si è diffuso sull'isola a causa dei alcuni residenti che all'epoca decisero di disfarsene lasciandoli liberi in natura, invece in altri casi sono scappati dalle teche dove venivano tenuti.
Il problema non è stato risolto prontamente dalle autorità in quanto il fenomeno è stato sottovalutato, mentre ora è uno dei primi punti sull'agenda.
Del tema si è occupata anche l'Unione Europea di concerto con il Governo locale spagnolo; nel 2011 è partito un progetto della durata di 4 anni per addestrare cani e aquile nella caccia a questo serpente. I risultati non sono tardati ad arrivare, finora sono stati catturati ben 2.000 esemplari , di cui 662 solo quest'anno.
Le rassicurazioni del Governo canario
Il governo spagnolo ribadisce che il serpente non è velenoso per l'uomo, seppur possa spaventare. E' importante mantenere la calma e non alimentare forme di isterie collettive. La minaccia per ora riguarda solo uccelli e lucertole, ma il fenomeno va arginato per evitare che si espanda anche nelle altre isole.
Per i turisti e residenti di Gran Canaria sicuramente non è una bella notizia, anche perché questa specie non è l'unica presente alle canarie. Non sarà dunque semplice distinguere la specie agli occhi di un inesperto.