La capitale ospita, nei giorni dal 23 al 25 ottobre, un convegno internazionale dal titolo “Acqua e Clima. I grandi fiumi del mondo si incontrano”.

Il Summit, Organizzato dal Ministero dell’Ambiente, è importante in primis come spunto di riflessione e confronto tra rappresentanti di organismi internazionali e del mondo scientifico, i quali portano sul tavolo di lavoro le loro esperienze sulla gestione sostenibile del bene più prezioso per la nostra vita, l’acqua.

Per l’occasione l’amministrazione Raggi ha predisposto che, in ognuna delle sere del convegno, sei bellissime fontane si illuminino fino alle 24.00: ecco, come d'incanto, un bel blu onirico rivestire la fontana del Pantheon, quella di Piazza del Popolo, di Piazza Navona, Piazza Farnese, del Campidoglio e, dulcis in fundo, fontana di Trevi.

Il messaggio, che dovrebbe passare in queste tre giornate dedicate al benessere del nostro Pianeta, oltre alla difesa delle risorse idriche, sarà anche la pianificazione di ulteriori strategie atte alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica al rispetto ed al valore immenso dell'acqua, in ogni azione quotidiana, dalle più piccole alle grandi.

Il lavoro degli esperti in materia quindi sarà rivolto alla progettazione, alla innovazione ed allo studio di forme di contrasto efficaci contro i mutamenti del clima e la loro influenza sulle risorse di acqua dolce; ad esempio, in molte zone del pianeta, le coltivazioni agricole sono tra le prime vittime dell' impatto negativo causato dai cambiamenti climatici: le aree più povere ovviamente sono le più esposte e di conseguenza quelle per le quali la sussistenza alimentare rimane un grosso problema.

Allo stato delle cose gli impatti del cambiamento del clima sono già visibili in moltissime zone della Terra e si rendono necessari quindi, a ragion veduta, interventi che studino sostanziali azioni di adattamento, contemporaneamente a vari processi di pianificazione.

Nel discorso che ha inaugurato le giornate di convegno, la sindacaha ricordato l’impegno affinchè si trasformi il rischio causato dai cambiamenti climatici attuali e futuri in una piattaforma di azioni per lo sviluppo sostenibile della nostra società; la speranza è che, i cittadini tutti, consapevoli degli immensi rischi ai quali si va incontro, prendano coscienza del fatto che l'acqua è già adesso paragonabile al petrolio.