Storia a lieto fine per nonna Peppina, come è affettuosamente chiamata l'anziana di 95 anni precedentemente sfrattata dalla casa in legno costruita dai suoi familiari a Fiastra, nel post terremoto. Nelle ultime ore si è appresa infatti la notizia della proroga dello sfratto, con la signora che ha così potuto fare ritorno nella sua casa. Non si esclude un provvedimento politico da parte del Governo, il quale potrebbe optare per un condono di fronte a casi che hanno per oggetto abitazioni e - soprattutto - situazioni analoghe a quelle dell'anziana terremotata.
La donna ha più volte espresso il proprio desiderio di morire laddove ha trascorso un'intera vita. L'ultima decisione va proprio in questa direzione.
La proroga
Da domenica Giuseppa Fattori è di nuovo a casa. Il figlio ha ricevuto la chiamata da parte dei carabinieri forestali del comune di Fiastra il giorno stesso in cui l'anziana aveva raggiunto la figlia a Castelfidardo, 24 ore prima che scadesse la proroga di 15 giorni del sequestro della struttura. La volontà della donna era di tornare subito a Moreggini di San Martino di Fiastra, piccolo paese della provincia di Macerata, dove abitava prima e dopo il terremoto del 2016. La stanchezza del precedente viaggio ha però costretto Peppina a ritardare il suo ritorno a casa alla mattina del giorno seguente.
"Ora non mi muovo", ha detto l'anziana ai colleghi del Resto del Carlino, che l'hanno raggiunta dopo aver appreso la felice comunicazione. D'altronde, il video in cui ribadisce il proprio desiderio di morire nella terra che l'ha vista nascere e crescere è divenuto nel giro di pochi giorni virale, noto in tutta Italia grazie alle migliaia di condivisioni ricevute sui social, mezzi formidabili quando occorre far conoscere una storia tanto importante quanto commovente come quella di nonna Peppina. Venerdì 6 ottobre il Riesame si riunirà per stabilire le sorti della donna ultra novantenne. Il giorno forse più importante per l'anziana.
In arrivo il condono?
Stando alle indiscrezioni de Il Giornale, la svolta che chiuderebbe definitivamente la vicenda potrebbe arrivare direttamente dalla politica.
Si starebbe studiando la soluzione del condono, attraverso cui rendere possibile l'abitazione in case altrimenti "abusive" in situazioni come quelle vissute dalla signora Fattori. Ad augurarsi il lieto fine di una storia che ha spiazzato l'opinione pubblica è anche la figlia di Peppina, la quale si è augurata che il governo possa trovare il tempo per la discussione di tali regolamentazioni.