Dericka Lindsay aveva appena 9 anni ed è morta in modo atroce. Una brutale punizione sarebbe alla base della follia della donna che l'ha uccisa, chiamata dai genitori ad impartirle le buone maniere. Veronica Green Posey è la 64enne accusata di violenze e omicidio: con i suoi 150 Kg di peso ha deciso di dare una lezione alla piccola e sedersi sopra di lei per circa 15 minuti, indifferente alle urla disumane di quella bambina che chiedeva aiuto.

Morta a 9 anni schiacciata da 150 Kg

La sua "tata" voleva punirla e avrebbe così messo in atto una lezione esemplare nella sua casa di Pensacola, Florida.

Mentre la piccola giocava, secondo la ricostruzione della polizia, la donna l'avrebbe più volte richiamata. Pare che per educarla fosse prassi consueta l'utilizzo di attrezzi metallici.

Nel rapporto degli inquirenti è emerso che l'imputata sarebbe nipote dei genitori della piccola, Grace Joan Smith, 69 anni e James Edmund Smith, 62. Sembra che i due fossero presenti al momento della violenza fatale, ma non avrebbero fatto nulla per impedire quanto stava accadendo in quella casa.

La Posey sarebbe riuscita ad afferrare la bambina e metterla su una sedia, sopra la quale si sarebbe seduta a sua volta, schiacciando il corpo della minore con il suo peso. 150 Kg che sono stati fatali per quel corpicino, e sembra che soltanto quando la bimba ha smesso di gridare, la donna si sarebbe alzata per praticarle un massaggio cardiaco, evidentemente del tutto inutile a salvarle la vita.

Secondo quanto riferito dalla polizia, la famiglia sarebbe da tempo sotto stretta osservazione da parte dei servizi sociali e le indagini permetteranno di mettere completamente a fuoco i contorni dell'orribile vicenda.

La presunta assassina scarcerata dietro cauzione

Veronica Green Posey è stata sottoposta ad arresto per abuso su minore e omicidio. Attualmente è uscita di prigione dietro cauzione, fissata a 125mila dollari. Per i genitori della piccola l'accusa è negligenza e omissione di soccorso, ma non è escluso il configurarsi di altre contestazioni in corso d'indagine. Anche per loro è scattato l'arresto, si trovano in carcere e dovranno pagare una cauzione rispettivamente di 75mila e 50mila dollari per tornare in libertà.

Il dramma della piccola Dericka ha scosso profondamente l'intera comunità, alle prese con una delle più brutte pagine di cronaca degli ultimi decenni. L'interrogativo di fondo riguarda la vita condotta dalla piccola vittima: da quanto tempo subiva angherie e violenze?