I recenti fatti accaduti in Texas hanno risvegliato in America e nel mondo il dibattito sulle armi da fuoco e sul loro controllo. Gli Stati Uniti sono uno dei paesi con le leggi più liberali al mondo in materia di armi.

In America può legalmente comprare un'arma chiunque abbia compiuto 18 anni e abbia la fedina penale pulita. Non ci sono limiti sulla quantità di armi e di munizioni che è possibile comprare e la compravendita fra privati non è regolamentata. Le armi automatiche sono illegali ma è comunque possibile comprare dispositivi che permettono di modificare la modalità di fuoco, e in alcuni paesi le armi sono trasportabili liberamente anche nei luoghi pubblici.

Una ricerca del 2012 dimostra come negli Stati Uniti vi siano più armi che persone: su una popolazione di 310 milioni di individui, circolano circa 357 milioni di armi da fuoco; un business, quello delle armi, da quasi 32 miliardi di dollari.

Da cosa nasce questa vera e propria ossessione che il popolo americano nutre per le armi da fuoco?

Nel regolamento statunitense, il possesso delle armi è considerato un diritto inalienabile, al pari della libertà di parola o del diritto di voto. Il secondo emendamento della Costituzione Americana recita: "Essendo necessaria, alla sicurezza di uno Stato libero, una milizia ben regolamentata, non potrà essere infranto il diritto dei cittadini di detenere e portare armi"; il secondo emendamento, come molti altri articoli, nasce dall'esigenza di difendere il territorio americano occupato dalle armate europee che già da alcuni secoli erano presenti nel territorio.

Durante la guerra rivoluzionaria contro l'Inghilterra, che darà in seguito origine agli Stati Uniti, il diritto di possedere armi era ciò che garantiva ai cittadini americani di difendere le proprie case e i propri cari.

Anche dopo la guerra però, le armi continuarono a giocare un ruolo chiave nel consolidamento dello stato americano. Nell'espansione verso Ovest e nella lotta contro i Nativi, le armi da fuoco permisero agli Statunitensi di assicurarsi il dominio sul continente.

Una frase celebre dell'epoca, che riassume l'importanza delle armi in quel periodo è: "Dio ha creato gli uomini, Samuel Colt li ha resi uguali", Samuel Colt fu l'inventore del celebre revolver che in seguito diventerà simbolo del West.

Nell'era contemporanea, il possesso di armi ha smesso di essere un'esigenza e ha iniziato ad essere un simbolo di appartenenza politica. Gli "armed citizens" o "cittadini armati", sono coloro che pretendono di vigilare sull'operato del governo e che cercano di difendere le libertà personali.

Spesso chi si batte per il diritto di possedere armi si schiera con i repubblicani più conservatori, che storicamente sono sempre stati sostenitori delle libertà individuali, contrari alle interferenze del governo nella società.

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