Nel presentare Michele Cianci, avvocato di una dirigente della Figc la cui identità al momento resta segreta, Giuseppe Cruciani, conduttore della trasmissione radiofonica di Radio24 La Zanzara, parla di “prove inattaccabili”, anche video, che dimostrerebbero le pesanti molestie sessuali subite dalla donna per mano di Carlo Tavecchio, proprio negli uffici della Federazione Italiana Giuoco Calcio. La notizia che Tavecchio avrebbe molestato la signora era stata già riportata da diversi organi di stampa, ma la testimonianza dell’avvocato Cianci aggiunge nuovi particolari alla vicenda.

La telefonata a Cianci durante la puntata del 21 novembre

Contattato in diretta telefonica dal duo Cruciani-Parenzo, Michele Cianci conferma di essere il legale della donna che avrebbe subito molestie sessuali da Carlo Tavecchio. Denunce al momento non ne sono state depositate in procura perché, spiega l’avvocato, “stiamo aspettando le trascrizioni dei vari file audio che contengono frasi esplicite” nei confronti della sua assistita “e anche un filmato dove si vedono delle violenze sessuali”, ovvero Tavecchio che mette le mani addosso alla signora. Certo, precisa Cianci, “non è che si vede un film porno”, ma comunque una serie di gesti molto pesanti. “Le cose sono avvenute alcuni mesi or sono”, prosegue Cianci, ma più di sei mesi fa, quindi i tempi per una denuncia sarebbero già scaduti”.

Denuncia in ritardo per paura di Tavecchio

Alla domanda incalzante del conduttore sul perché la denuncia non sia stata fatta prima, il legale risponde di aver ricevuto l’incarico dalla donna misteriosa solo il giorno prima, il 20 novembre. La donna, in pratica, essendo una tesserata Figc, avrebbe deciso di denunciare le presunte molestie sessuali solo quando Tavecchio, dopo il tracollo Mondiale della nostra Nazionale di calcio, è stato costretto a presentare le sue dimissioni da presidente.

Sarebbe “venuto meno quel timore reverenziale” nei confronti del suo superiore.

Il contenuto del video

“Ci sarebbe dunque un video in cui Tavecchio mette le mani addosso a questa signora”, prosegue nell’intervista Cruciani chiedendo a Cianci di spiegare il contenuto del girato che, come conferma lui stesso, il legale è riuscito a visionare.

“Mette le mani addosso e palpa il seno in maniera evidente”, risponde subito l’avvocato. Poi, alla domanda su come la donna fosse riuscita a girare il video all’interno degli uffici Figc, Cianci precisa che “aveva degli strumenti” e che, inoltre, “non era un agente provocatore, la signora è una donna sposata, quindi stiamo parlando di una mamma con figli, assolutamente contro la violenza e quando si saprà chi è capirete anche perché, che ha avuto conoscenza di altre situazioni di molestie” perpetrate all’interno della Figc.

Paura per la vita della donna

L’avvocato Michele Cianci precisa che l’identità della donna non verrà rivelata fino a quando non verrà depositata la sua denuncia alla procura perché, ecco la frase scioccante, “se la signora dovesse cadere da un marciapiede ed essere investita da una moto io mi sentirei comunque responsabile”.

Quindi lei “teme per la vita della signora?”, si domandano Cruciani e Parenzo. “Avendo io in mano una documentazione molto forte che non riguarda solo le molestie ma anche altre cose importanti non mi sento sereno”. Il giudizio su Tavecchio, poi, è senza appello: “Un padre, un marito, un nonno, una persona alla quale assolutamente non affiderei mia figlia”. Una persona che “nel suo ufficio si sente talmente tutelato” da poter affermare di poter fare di tutto perché il luogo viene bonificato costantemente da eventuali cimici o microcamere.