san Marino avrebbe un buco pari a 900 milioni di euro, come riporta un recente approfondimento del portale Wall Strett Italia. Nei giorni scorsi, sono arrivate le dimissioni del nuovo direttore generale della banca Centrale, Raffaele Capuano. Il neo eletto dg era subentrato di recente a Lorenzo Savorelli. La situazione economica del Paese sanmarinese è sotto i riflettori da oltre un anno, come si evince da una semplice ricerca su internet, con articoli di giornale che parlano del presunto dissesto finanziario già dal 2016. Grazie agli aggiornamenti di Libertas, il giornale online della Repubblica di San Marino e della provincia di Rimini, sappiamo cosa sta accadendo realmente in queste ultime ore.

Le dimissioni del neo eletto dg della Banca Centrale di San Marino

Come un fulmine a ciel sereno, sono arrivate le dimissioni del nuovo direttore generale della Banca Centrale di San Marino, il dottor Raffaele Capuano. La conferma è arrivata dal quotidiano online Libertas. Alla base del gesto una presunta "carenza di certezze giuridiche circa la sua posizione personale e sulla strategia di sistema", come evidenzia il portale. Capuano è rimasto in carica complessivamente 60 giorni prima di rinunciare alla nomina ricevuta a fine estate.

Il giorno dopo, ecco arrivare un altro colpo di scena, con la decisione del Consiglio Direttivo della Banca Centrale di respingere le dimissioni presentate dal nuovo direttore generale.

Una scelta che arriva poco dopo l'analoga presa di posizione da parte del governo di San Marino, il quale ha riposto la sua rinnovata fiducia all'alto dirigente. Ad oggi, non si hanno ancora notizie circa un eventuale ripensamento di Capuano, dopo il passo indietro compiuto all'indomani dell'arrivo della polizia giudiziaria nell'abitazione che la Banca del Titano (come è soprannominata la Banca Centrale del Paese) gli ha affidato dopo la nomina.

I cittadini di San Marino devono preoccuparsi?

Non ci sono segnali circa un fallimento, come invece designato in maniera allarmante da alcuni siti di informazione. Pochi dubbi invece sul fatto che la città di San Marino stia attraversando una delle crisi economiche più gravi della sua storia. Il rilancio del sistema bancario del Paese passa attraverso le future scelte che adotterà la Banca Centrale.

Per questo motivo, si sta cercando anche in queste ore di recuperare il rapporto con Raffaele Capuano, il neo eletto dg dimissionario, il cui valore era stato riconosciuto in parte anche dalle stesse opposizioni.