Quasi 11.000 spettatori paganti per il posticipo serale Lecce-Cosenza di lunedì 30/10. Numeri sicuramente non da Serie C, considerata la diretta in chiaro su Rai Sport. Tifo passionale, assordante, quello salentino che si dimostra sempre attaccato alla maglia, malgrado le ultime deludenti stagioni che hanno visto sempre il Lecce perdere sul traguardo l'appuntamento con la serie B. Vittoria doveva essere e vittoria è stata contro il Cosenza.

La classifica parla chiaro, in quanto i giallorossi con 4 punti di vantaggio sull'immediata inseguitrice, tentano la prima grande fuga della stagione.

Insomma, poteva essere una giornata di sport e di gloria per i colori giallorossi ed invece la cronaca si deve occupare di un episodio che ripropone ancora una volta l'uso indiscriminato di fumogeni e petardi da parte della tifoseria più accesa che trova posto, ormai da decenni, nel settore curva nord dello stadio di Lecce.

Petardo ferisce un pompiere

Infatti, durante la gara un petardo ha ferito un pompiere che prestava servizio sulla pista adiacente la Curva Nord e si ritrova con un timpano lacerato. Dalla prima ricostruzione dei fatti sembra che la vittima, in forza al comando provinciale VV.FF. di Lecce, nel tentativo di recuperare con le pinze quello che sembrava un innocuo fumogeno, lanciato dalla Curva Nord, abbia subito una lesione all'udito.

All'interno del fumogeno era stato inserito un petardo che è esploso a contatto con il malcapitato pompiere frantumando, fra l'altro, la pinza che serviva ad afferrarlo per spegnerlo negli appositi contenitori.

L'uomo è stato soccorso dai colleghi del 115, ed in seguito si è recato presso l'ospedale di Lecce per una visita specialistica.

La diagnosi dell'otorino parla di una microperforazione che potrebbe causare danni permanenti all'orecchio, compromettendo il funzionamento del timpano.

Digos, parte l'attività investigativa

Intanto sono partite le indagini per le attività investigative della Digos di Lecce. L'impianto di videosorveglianza dello stadio potrebbe rivelare l'autore del gesto per i provvedimenti del caso.

Nella giornata di ieri 31/10, alla società leccese era stata comminata dal giudice sportivo l'ennesima sanzione di 3500 euro, 'perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore numerosi fumogeni alcuni dei quali venivano lanciati nel recinto di gioco', e nello stesso comunicato ufficiale si legge che gli stessi 'introducevano e facevano esplodere nel recinto di gioco numerosi petardi alcuni di notevole potenza, il tutto senza conseguenze'. In realtà, alla luce del referto stilato nella tarda serata di ieri, la situazione potrebbe avere conseguenze più gravi, sia sotto l'aspetto sportivo che quello penale.