A pochi giorni dall’attentato a New York, in cui 8 persone hanno perso la vita e 12 sono rimaste gravemente ferite, l’America torna a tremare.

Intorno alle 11:30, ora locale, un uomo ha aperto il fuoco all’interno della First Baptist Church, chiesa battista a Stherland Springs, in Texas, esplodendo a detta dei testimoni una ventina di colpi a ripetizione, ferendo numerose persone ed uccidendone più di 20. Si tratterebbe di metà della Congregazione, costituita da una cinquantina di persone.

Sherry Pomeroy, moglie del pastore della First Baptist Church, ha raccontato alla CNN che la loro figlia quattordicenne è stata uccisa durante la sparatoria, mentre né lei né suo marito erano presenti.

Intanto la CNN ha riferito che l’aggressore si sarebbe dato alla fuga e, dopo aver messo una breve distanza tra sé ed i suoi inseguitori, è stato infine abbattuto nel quartiere di Guadalupe County.

I messaggi di cordoglio

«Le nostre preghiere sono per tutti coloro che sono stati colpiti da questo atto malvagio» queste le parole del governatore del Texas, Greg Abbott «Il nostro ringraziamento alle forze dell’ordine per il loro intervento».

Per poi aggiungere: «Sono in cammino per Stherland Springs, per incontrare famiglie, funzionari statali e federali e prendere parte ad un briefing pubblico».

Non è mancata nemmeno la reazione del presidente Donald Trump, che come di consueto ha fatto sentire la sua voce via Twitter: «Dio sia con la gente di Stherland Springs, Texas.

L’FBI e le forze dell’ordine sono sul posto. Seguo la situazione dal Giappone».

Vittime e feriti

Alcuni feriti sono stati trasportati all’University Hospital di San Antonio, uno dei due centri Trauma 1 nella zona, insieme all’ospedale militare Brooke Army Medical Center dove, a detta di un portavoce, saranno probabilmente condotte le altre vittime.

Non si è fatto attendere il messaggio di cordoglio da parte di Carolyn Goodman, sindaco di Las Vegas, dove il mese scorso un uomo armato ha aperto il fuoco durante un concerto uccidendo 58 persone, ferendone più di 500. «Con il nostro più grande dolore e compassione. Las Vegas è con voi, con i nostri cuori spezzati e pronti ad aiutare come possiamo».

Un altro brutto colpo per gli USA che, in attesa di far luce su questo ennesimo atto di follia, si trovano a fronteggiare una nuova strage a soli cinque giorni dall'autista che ha falciato i passanti nella Grande Mela.

Intanto, ha preso a circolare la notizia di un video realizzato all'interno della Chiesa.