Uma Thurman ha definitivamente rotto il silenzio nel giorno del Ringraziamento, aggiungendo un nuovo tassello al già enorme scandalo che ha coinvolto il produttore Harvey Weinstein accusato di moleste sessuali e stupri da decine di attrici. Lo ha fatto su Instagram, postando una foto sua che la ritrae nei panni di Kiddo Beatrix, l'eroina di Kill Bill, il film di Tarantino, in una macchina decappottabile che sulle note di Goodnight Moon sta andando a consumare la sua vendetta. L'attrice dichiara di essere contenta di poter vedere la disfatta di Weinstein e rivela di aver subito anche lei le stesse molestie sessuali delle colleghe, promettendo che in seguito rilascerà informazione più dettagliate su quanto le è accaduto

'Tranne a te, Harvey'

Nel comunicato, scritto nel Giorno del Ringraziamento, Uma sottolinea "sono contenta di essere viva oggi, per tutti coloro che amo e per tutti quelli che hanno il coraggio di combattere per gli altri.

Avevo detto di recente di essere arrabbiata e avevo dei buoni e seri motivi; #MeToo con l'hashtag utilizzato da migliaia di donne di tutto il mondo per denunciare gli abusi sessuali subiti, nel caso in cui il mio viso non trasmettesse la mia rabbia". Termina augurando a tutti "Happy Thanksgving tranne a te Harvey, e sono felice che tutto questo stia accadendo così lentamente, non meriti una pallottola", conclude l'attrice

La Thurman ha lavorato in sette film prodotti da Wieinstein, tra cui Pulp Fiction e Kill Bill Vol.1 e 2 e la sua co-protagonista in Kill Biil, Daryl Hannah, è una delle attrici che accusa Weinstein di abusi sessuali. La Hannah aveva confermato al The New Yorker di essere stata molestata per ben due volte e in una di queste occasioni per evitare di essere violentata si era dovuta barricare nella sua stanza d'albergo con il mobilio.

Lo stesso Quentin Tarantino ha confessato in una intervista di essere al corrente che il produttore da decenni commetteva abusi sessuali e di sentirsi in colpa per aver continuato a lavorare con Weinstein.

'Manteneos conectadas'

L'attrice fa riferimento alla sua dichiarazione risentita che aveva rilasciato ai primi di novembre su questo scandalo, nella quale aveva affermato di non avere niente da dire in quanto, "non sono più una ragazza; ho imparato che quando parlo e sono così arrabbiata, di solito poi rimpiango sempre quello che dico. Sto aspettando che mi passi il livore, sto aspettanto di calmarmi, quand sarò piu' serena parlerò. Ora il momento è arrivato". Il suo post termina con il seguente augurio "manteneos conectadas".