L'ansia per la notte di Capodanno è una costante per i proprietari di animali domestici e per tutti gli amanti della fauna: è noto infatti che petardi e fuochi d'artificio provochino negli animali, e in special modo nei cani, situazioni di stress che possono condurre le bestiole anche ad un attacco cardiaco. Il rumore dei "botti" spaventano i nostri piccoli amici facendogli perdere il senso dell'orientamento ed innescando una serie di risposte allo stress che includono smarrimento e ansia. Gli animali possono così rischiare traumi maggiori, come lo smarrimento o un investimento, se subiscono il rumore mentre sono in strada.
In numerose città i sindaci hanno diramato un'ordinanza apposita proprio per venire incontro a gatti e cani domestici, ma purtroppo, come ogni anno, saranno i molti a non rispettarlo.
I cani sono più a rischio
Tra gli animali domestici i più sensibili al Capodanno sono i cani, che manifestao una vera e propria fobia per i rumosi molesti. Per loro è normale reagire esageratamente al cospetto di rumori forti e spesso si rifugiano in comportamenti anomali, come emettere vocalizzi che sono indice d'ansia, urinare dove capita, tremare e nascondersi, fino ad avere dei veri e propri attacchi di panico. Ma anche tutti gli altri animali soffrono della situazione: si stima che ogni anno ne muoiano circa 5000 solo nel nostro Paese dopo i botti delle notte di fine anno.
Di essi l’80% è costituito da animali selvatici, in primis gli uccelli, come i rapaci che perdono il loro finissimo senso d’orientamento e, fuggendo senza vedere spesso colpiscono muri e alberi. Altri, fuggendo dai propri nidi o tane, perdono la strada del ritorno morendo assiderati o a causa della fuga, dato che in inverno i loro movimenti devono essere limitati per la scarsità di cibo.
Come proteggere dai botti i nostri animali?
Il panico in cani e gatti è causato dal loro sviluppatissimo udito, che fa percepire i suoni con un'intensità molto superiore alla nostra. Per questo si sente parlare di gatti che si gettano nel vuoto o cani che si gettano sotto le auto, in strada. E' il panico, che dobbiamo evitare in ogni modo per preservare la salute dei nostri amici a 4 zampe.
Innanzitutto non bisogna mai lasciarli soli e all'aperto, neanche un terrazzo o un giardino; poi è necessario rimuovere oggetti e suppellettili che potrebbero provocare loro ferite durante un'eventuale fuga. Mai tenergli legati perchè potrebbero strangolarsi e dotarli di elementi identificativi, utili in caso di fuga. Quando il cane o il gatto manifesta uno stato d'agitazione fate come non sia successo nulla: ignorarlo serve a tranquillizzarlo e nel frattempo alzate il volume di tv o radio per attutire il rumore degli spari. Rimuovere gli animali dai balconi e posizionarli all'interno e non fissate negli occhi il vostro gatto in quei momenti per non aumentare la sua aggressività. Un ultimo consiglio per chi ha cani o gatti anziani: rivolgetevi al veterinario in anticipo se avete un animale cardiopatico o particolarmente sensibile, per avere i consigli adatti.