Era stato condotto all’Ospedale Santobono-Pausillipon di Napoli ieri sera accusando dolori addominali e diarrea, oltre a febbre e ad un’infiammazione delle vie aeree, in uno stato classificato al Pronto Soccorso della struttura come codice verde.

A seguito degli esami preliminari condotti dai medici, il bambino proveniente da Ercolano, di soli 3 anni, era stato dimesso dal momento che non erano state riscontrate durante la visita, e a seguito dell'ecografia, condizioni tali da prevedere il ricovero.

Tuttavia, quando alle 7:00 di questa mattina è stato nuovamente condotto al Pronto Soccorso in arresto cardiaco, per il piccolo non c’è stato nulla da fare.

Aperta un'inchiesta sul caso

Come riportato da una nota divulgata dall’Azienda Santobono-Pausillipon, è stata prontamente avanzata dall'ospedale pediatrico, prima che le autorità intervenissero, una richiesta perché venga eseguita sul corpo del piccolo l'autopsia ed è inoltre stata allestita una commissione presieduta dal medico legale dell'Università Federico II di Napoli, il prof.

Pierpaolo Di Lorenzo con il compito di far luce sull'accaduto.

La nota della Direzione del Santobono

La Direzione sottolinea di come l’Azienda, che per efficienza dei trattamenti viene considerata in Italia un’eccellenza, dall’inizio dell’anno 2017 abbia accolto circa centomila piccoli pazienti, esprimendo il cordoglio nei confronti della famiglia alla quale è stata assicurata la massima collaborazione per far piena luce su quanto accaduto, oltre che la massima fiducia verso l'operato delle autorità competenti e la professionalità del personale della struttura.

Le parole di Borrelli

Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della Commissione sanità della Regione Campania, informato sulla tragica sorte del piccolo, ha dichiarato di essersi rivolto ad Annamaria Minicucci, direttrice dell’azienda ospedaliera Santobono-Pausillipon, affinchè si presti la massima attenzione all’indagine avviata a seguito della tragedia.

«Si faccia subito chiarezza per rispetto del dolore dei genitori e per difendere un’eccellenza della sanità campana» queste le sue parole, per poi rinnovare innanzitutto la sua vicinanza e solidarietà umana alla famiglia del piccolo scomparso.

Si attendono dunque i risultati degli approfondimenti circa il terribile dramma che ha colpito la famiglia proveniente da Ercolano.