Perde popolarità il tabacco tra gli adolescenti americani a favore di sigarette elettroniche e marijuana. A dirlo è l’ultimo sondaggio finanziato dal NIDA (National Institute on Drug Abuse) e gestito dall’Università del Michigan. Secondo questo studio, il 22,9% degli studenti delle superiori afferma di aver fatto uso di marijuana nei precedenti 30 giorni, mentre il 16,6% sostiene di aver utilizzato una sigaretta elettronica. Solamente un 9,7%, invece, ha fumato sigarette.

Il sondaggio, effettuato su un campione di 43,703 studenti di scuole pubbliche e private, presenti su tutto il territorio nazionale, ha raccolto numerose informazioni riguardo alla popolarità sempre crescente delle e-cig, le quali sarebbero disponibili in innumerevoli versioni ‘custom’ in modo da poter accontentare facilmente i gusti estetici di chiunque.

Lo studio ha mostrato anche come il consumo da parte dei teenagers della maggioranza delle sostanze – inclusi alcool, tabacco, sostanze oppioidi e stimolanti – sia rimasto stabile o addirittura crollato rispetto a quello degli anni precedenti, apparendo come il più basso mai registrato in vent’anni.

D’altro canto, il tasso dell’utilizzo della marijuana sembra essere rimasto costante, salvo occasionali e piccoli cambiamenti, negli ultimi anni. Ulteriori studi, in ogni caso, dimostrerebbero come questa percentuale sia cresciuta tra i giovani, nel corso degli ultimi dieci anni. “Siamo impressionati dal miglioramento per le sostanze utilizzate da tutti i teenagers”, afferma il Dottor Wilson Compton, vicedirettore dell’istituto. Lo stesso Compton ha però continuato affermando che “non conosciamo ancora quali problemi di salute possano implicare le sigarette elettroniche”.

I Device Elettronici

Questi ultimi dispositivi, i quali vaporizzano sostanze assunte quindi per inalazione, vengono percepiti come maggiormente salutari da alcuni esperti, nonché proposti come alternative alle sigarette tradizionali. Il tutto poiché non includono agenti cancerogeni, diversamente da quanto avviene quando a venire inalato è il fumo provocato dalla combustione di tabacco.

Tuttavia il dottor Compton continua a sostenere che “le preoccupazioni riguardano la possibilità che questi dispositivi possano rappresentare una sorta di pubblicità per l’utilizzo della nicotina e della marijuana”.

Nonostante le sigarette elettroniche vengano solitamente vendute con la nicotina, quando è stato chiesto ai ragazzi dell’ultimo anno cosa credessero ci fosse all’interno del fumo inalato recentemente, il 51,8% ha affermato “soltanto liquido aromatizzato”.

Quando poi gli è stato chiesto cosa avessero inalato negli ultimi mesi, 1 su 20 ha affermato di aver introdotto della marijuana nel proprio inalatore, mentre 1 su 10 ha detto nicotina.

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