La multinazionale di prodotti lattiero caseari, Lactalis, ha disposto il ritiro dal mercato di 12 milioni di confezioni di latte in polvere per bambini potenzialmente contaminato dal batterio della salmonella. Sarebbero almeno 83 le nazioni coinvolte. Il Ministero della Salute ha precisato che nessuno dei lotti coinvolti nel ritiro è arrivato in Italia: "Le autorità francesi non hanno comunicato, tramite il sistema di allerta comunitario (Rasff), l'esistenza di lotti spediti verso il nostro Paese".

Lactalis, il focus sullo scandalo

Stando agli ultimi dati ufficiali del 9 gennaio, sono 35 gli pepisodi di bambini francesi a cui è stata diagnosticata la salmonellosi, a seguito del consumo di latte in polvere o altri alimenti per l'infanzia della Lactalis. A questi bisogna aggiungere un caso segnalato in Spagna ed un altro, non ancora confermato, in Grecia. L’enorme ritiro di latte in polvere è stato disposto dopo l’incontro di venerdì scorso tra il ceo della multinazionale, Emmanuel Besnier, e il ministro francese dell'economia, Bruno Le Maire, e riguarda tutti i lotti di latte prodotti nello stabilimento di Craon, in Francia occidentale.

Besnier ha assicurato che saranno risarcite tutte le famiglie che hanno subito danni e ha espresso preoccupazione per le possibili conseguenze di questa crisi sanitaria sui bambini. Del caso aveva parlato anche il presidente Macron: “Lo stato francese è in grado di garantire la sicurezza alimentare. Saranno comminate delle sanzioni, se ce ne sarà bisogno. E’ certo, comunque, che la sicurezza alimentare dei cittadini francesi ed europei è una priorità e continuerà ad essere garantita”.

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Le associazioni di consumatori minacciano una mega causa

Già a dicembre il gruppo aveva deciso di ritirare diverse partite di latte in polvere per neonati prodotto nello stabilimento di Craon e potenzialmente contaminato dal batterio della salmonella. Si è venuti a sapere, però, che parte di quel latte è rimasto sugli scaffali di molti supermercati, in barba all’allerta sanitario. Varie società della grande distribuzione - come Carrefour, Leclerc e Auchan - hanno ammesso problemi nel ritiro dei prodotti, accusando, però, Lactalis di aver trasmesso in modo errato i riferimenti dei prodotti a rischio.

Dopo le centinaia di denunce da parte dei genitori e l'avvio già a fine dicembre di un'indagine per far luce sulla vicenda, le associazioni di consumatori sono sul piede di guerra e minacciano una mega causa.

Il gruppo Lactalis

Lactalis è una multinazionale agroalimentare di proprietà della famiglia Besnier. È il primo gruppo lattiero-caseario al mondo. Secondo Forbes, nel 2015 Emmanuel Besnier si piazzava al 191esimo posto tra gli uomini più ricchi al mondo con un patrimonio stimato di 9,6 miliardi di dollari.

La multinazionale ha una forte presenza in Italia, che è diventata nel tempo il suo secondo mercato più importante. Ha acquisito diversi marchi nostrani, come Galbani, Vallelata, Invernizzi, Cademartori e Locatelli. Lactalis è anche divenuta prima azionista della Parmalat.

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