Le ultimissime notizie di #cronaca nera ci svelano un tragico episodio avvenuto in #Pakistan. Negli ultimi anni, nelle regioni pakistane, non smettono di palesarsi problemi di ordine pubblico, di sicurezza e di giustizia, legati in diverse circostanze a ingiustizie verso i minori. Oltre a matrimoni combinati e forzati, sono diversi i casi di violenze a danni di minori rimasti impuniti da parte delle autorità, spesso restie ad approfondire alcuni casi [VIDEO] per evitare conseguenze.

Il caso che colpito la città di Kasur

In Pakistan, precisamente nella città di Kasur, è avvenuta una violenza efferata da parte di un uomo che, per chissà quale motivo, ha ucciso una bimba di 8 anni buttandola poi nella spazzatura: la vittima si chiamava Zainab Ansari, vista per l'ultima volta dai paesani impegnata in una recita scolastica, ed è proprio all'interno dell'edificio che, grazie alle clip della sicurezza, si intravede un soggetto che porta con sé la bimba, successivamente trovata morta nella cittadina della provincia del Punjab.

Dopo aver rinvenuto il cadavere, le forze dell'ordine competenti hanno rivelato le cause della morte della bimba, ovvero lo strangolamento da parte di un uomo ancora non identificato, ma già ricercato grazie anche alle immagini a circuito chiuso della scuola fornite alla #Polizia.

Ad omicidio compiuto, le reazioni degli abitanti del Paese sono state molteplici ed inaspettate, con una gran parte dei cittadini, compresi personaggi molto noti del mondo dello spettacolo della zona, determinati a capire e veder punito il colpevole di tali atrocità, come detto già ricercato delle forze dell'ordine che quotidianamente si occupano di risolvere casi legati agli abusi punendo il colpevole pedofilo.

Pakistan: la reazione del popolo

Come riportato da diverse fonti, sia quelle italiane che del posto, il delitto si è compiuto in assenza dei genitori della bimba, impegnati in un pellegrinaggio alla Mecca.

Molti dei cittadini hanno mostrato compassione [VIDEO] per la vittima, organizzando per essa e per altri casi una vera e propria rivolta contro la polizia, colpevole secondo molti di non intervenire per metter fine ai casi di stupri ed omicidi accaduti nella zona di Kasur. Gli scontri fra manifestanti e forze dell'ordine hanno causato una serie di feriti che stavano inveendo con cori ingiuriosi contro il governatore del Punjab, Shehbaz Sharif, ma anche verso chi sta a capo della polizia, come detto accusata di aver poche volte punito come si deve pedofili e assassini di piccole creature in Pakistan.