L'Alaska, il Canada e la costa occidentale degli Stati Uniti sono in allarme per lo tsunami a causa di un potente terremoto registrato a sud-est di Chiniak in Alaska. Il fenomeno si è verificato solo a 10 chilometri di profondità. Il movimento si è verificato alle 9.31 del mattino e il suo epicentro si trovava a 278 chilometri a sud-est della città di Kodiak, una città di soli 6 mila abitanti , sull'omonima isola. Nel frattempo, il National Tsunami Warning Center ha fatto in modo che coloro che si trovavano nelle vicinanze delle aree colpite dall'allarme, trovassero rifugio in altre zone lontane dalla costa.

L'allarme tzunami

Le inondazioni potrebbero verificarsi accompagnate da forti correnti che rappresenterebbero un rischio per barche e proprietà che si trovano lungo la costa dell'Alaska.

L'allarme è rimasto per l'Alaska, per la costa canadese della British Columbi e la costa occidentale degli Stati Uniti, è stato ,anche, lanciato un moderato avvertimento sulle coste delle Hawaii e su quelle americane fino al confine con il Messico. Fortunatamente, però, Il National Tsunami Warning Center ha cancellato l'allarme tsunami (rilasciato questa mattina) pochissime ore fa. Mickey Varnadao, uno specialista del centro, ha affermato che la sorveglianza viene mantenuta ancora adesso in alcune aree dell'Alaska: dall'Isola di Kodiak a Prince William Sound.Il terremoto si è verificato in mare a circa 170 miglia (280 km) a sud di Kodiak, a una profondità di 6,2 miglia (10 km), secondo quanto riportato dagli United States Geological Survey (USGS) .

Le autorità inizialmente hanno indicato che il sisma ha avuto un magnitudo preliminare di 8,2, anche se successivamente è stato ridotto a 7,9. La forza del terremoto è stata tale che è stata avvertita anche ad Anchorage, a 360 miglia (580 km) a nord dell'epicentro. Anche se al momento non ci sono state notizie di vittime, né di grandi danni.

Avvertimento tsunami

L'attivazione dell'allerta implica che si verifichi uno tsunami che potrebbe causare inondazioni costiere significative, diffuse e pericolose accompagnate da forti correnti, che potrebbero protrarsi per diverse ore dopo l'arrivo dell'onda iniziale. Le autorità raccomandano a coloro che si trovano nell'area di allerta di spostarsi dalla zona costiera verso l'interno e verso luoghi più alti , come gli ultimi piani degli edifici alti, mentre quelli nelle aree di avvertimento rimangono preparati in caso di che la situazione peggiora e devono anche evacuare.

Il Centro Nazionale di Allerta Tsunami statunitense ha pubblicato questa mappa che mostra come potrebbe diffondersi in poche ore l'impatto sul terremoto del mare sin dal suo inizio, segnato con una stella gialla.