Il romanzo Lolita, frutto della fantasia di Vladimir Nabokov, quando uscì in libreria nel 1955 suscitò scandalo e scalpore a causa del un rapporto di pedofilia incestuosa che aveva accumunato i due protagonisti d'età e ruoli così diversi. La realtà oggi va ben oltre la fantasia e la tematica di abuso sessuale sui minori è diventato più attuale che mai. Contrariamente a che ciò che si possa pensare ciò non accade soltanto nei ceti più degradati. Sono sempre di più le minorenni che subiscono abusi sessuali da professori o persone addette all'insegnamento di uno sport o di una disciplina.
Il caso di cui parleremo ha come protagonista un commerciante del litorale pisano che ha adescato una ragazza di diciassette anni e un ragazzino di quindici e dopo averli condotti a casa sua ha avuto rapporti intimi con loro. I carabinieri lo hanno arrestato quand'esso si trovava ancora in casa con la ragazzina. Domani mattina si svolgerà l'udienza per convalidare l'arresto dell'uomo. La madre del quindicenne è riuscita a comprendere che qualcosa non andava nel comportamento del figlio e ha insistito perché il ragazzino le raccontasse come stavano le cose. Il giovane, fortunatamente, ne ha parlato con la madre che ha immediatamente chiamato i carabinieri che sono intervenuti, trovando il sessant'enne ancora in casa con la giovane di diciassette anni.
All'uomo è stata contestata la flagranza di reato ma lui si è difeso dicendo che i ragazzi erano consenzienti.
Un professore inviava file audio con richieste esplicite a un'alunna quindicenne
Un insegnante è stato arrestato dagli agenti della Questura di Rimini per avere commesso atti sessuali con una minorenne. La vicenda è stata scoperta nei giorni scorsi, dopo che alcuni file audio pieni di richieste sessuali esplicite sono stati inviati a una studentessa dal suo professore. I messaggi spinti sono girati tra gli alunni, arrivando ad alcuni genitori che hanno allertato il preside. Il professore quarantaseienne, originario di Pesaro, è stato arrestato mentre stava recandosi a scuola. Il docente è stato condotto in carcere con l'accusa di atti sessuali su minori.
L'indagine coordinata dal procuratore capo Elisabetta Melotti e dal sostituto procuratore Baola Bonetti è partita grazie al preside che ha ascoltato i file audio che il docente inviava alla giovinetta. Per ora il professore si trova in custodia cautelare in carcere.