Di casi di violenza sia domestica che non, purtroppo se ne sentono, ma sta volta queste violenze, accadute a Santiago in Argentina, sono state molto più feroci e crudeli. Pare, infatti che 11 uomini (Sette fratelli e quattro dei loro figli) hanno abusato sessualmente di sei sorelle (di rispettivamente 15, 13, 12, 10, 8 e 7 anni), sottoponendole a parecchie umiliazioni. La cosa che più stupisce è il fatto che questi crudeli uomini avessero il consenso della madre delle vittime, una donna alcolizzata che al posto di fermare queste violenze, pare fosse dalla parte del gruppo di violenza.
Gli inizi delle torture
Il mentore di questo incubo senza un nome, sarebbe il patrigno delle minori. I suoi sei fratelli e quattro dei suoi nipoti hanno partecipato a questi incredibili crimini. L'uomo, artefice di tutto, sarebbe sì il patrigno di due delle Ragazze (di 15 e 13 anni), ma egli è tuttavia il padre biologico delle restanti quattro ragazze.Dopo aver subito per molto tempo le violenze, le ragazze sono riuscite a fuggire dalla casa della madre, nel giugno del 2017, chiamando la zia paterna che è andata in loro soccorso. Le ragazze hanno cosi confidato alla zia tutte le violenze subite, e l'atrocità con cui la madre non si curava completamente di loro.
La decisione dei giudici
Questo caso, ha scosso moltissimo i procuratori che si sono dovuti occupare delle condanne sugli artefici degli abusi.
Alla fine del calvario giudiziario sono stati arrestati: la madre, la sua concubina, quattro dei fratelli, ma due sono purtroppo riusciti a fuggire. Una delle ragazze ha dichiarato di essere stata violentata dal suo stesso padre, questa ragazza oggi ha 15 anni, ma è diventata madre a soli 13 anni. Cinque dei colpevoli sono stati messi in carcere preventivo:quattro uomini e la madre. Le testimoni di questo processo, le ragazze vittime degli abusi, hanno fatto dei sinceri racconti, che hanno fatto rabbrividire persino i giudici del caso. Dopo aver arrestato molti dei colpevoli di questi atroci abusi, le autorità si stanno mobilitando non solo a dare assistenza alle 6 ragazze sotto shock, ma anche hanno intensificato le ricerche per i due uomini che sono fuggiti per paura di essere arrestati.
La terribile storia che si è verificato nel dipartimento di Juan Felipe Ibarra, in provincia di Santiago del Estero in Argentina, ha provocato molta indignazione nel momento in cui la notizia si è diffusa in tutta l'America del Nord.