Ci troviamo ad Avellino, dove un uomo è stato picchiato brutalmente da alcuni poliziotti, apparentemente senza una motivazione valida. "Ero alla guida del mio furgone" - ha dichiarato l'uomo - "quando tre volanti della polizia mi hanno fermato e gli agenti hanno iniziato a picchiarmi senza chiedermi neanche i documenti", sono queste le dichiarazioni di Toni Della Pia, candidato alla Camera per la lista Potere al Popolo, dopo la violenta aggressione subita ieri. Dopo essere stato picchiato dagli agenti, l'uomo è stato trasportato con urgenza in ospedale e denunciato per resistenza ed oltraggio ad un pubblico ufficiale.

Un avvenimento che, secondo le dichiarazioni raccolte, è stato causato da uno scambio di identità dovuto ad alcuni furti di furgoni portati a termine nell'ultimo periodo. Gli uomini delle volanti, quindi, avrebbero adocchiato il furgone e si sarebbero precipitati ad arrestare il sospettato ladro, abusando del loro potere senza accertarsi della reale identità del conducente.

Le condizioni dell'uomo: 'Dolorante ma sempre in piedi'

Le dichiarazioni e le accuse mosse da Della Pia sono parecchio pesanti e potrebbero gravare non poco sugli agenti che lo hanno aggredito improvvisamente. "Mi hanno fermato, hanno aperto lo sportello del mio furgone e mi hanno sbattuto con la faccia a terra, mentre uno di loro mi puntava una pistola a distanza", così avrebbe detto al suo stesso avvocato, Christian Iannone, mentre si trovava ricoverato in ospedale.

Stando sempre alle dichiarazioni dell'uomo, i poliziotti, dopo averlo scambiato per un ladro e picchiato, avrebbero tentato di scusarsi con lui, senza alcun riscontro positivo. Gli agenti, invece, hanno fornito una dichiarazione diversa secondo la quale gli uomini sarebbero intervenuti a seguito di una segnalazione e si sarebbero spinti ad aggredire l'uomo dopo che questo si è più volte rifiutato di scendere dal furgone. Al momento, Della Pia se l'è cavata con un ematoma al volto, la perdita di un dente e qualche livido e contusione sparsi sul corpo, mentre uno dei poliziotti sarebbe finito al pronto soccorso per farsi medicare una mano, ferita durante la colluttazione con l'uomo. Entrambe le dichiarazioni, ovviamente, verranno analizzate attentamente per riuscire a fare maggiore chiarezza sulla vicenda. Una situazione che verrà presto compresa meglio e punirà la parte che, una volta portate a termine tutte le analisi, verrà considerata colpevole.