Un funzionario indiano della Sanità ha detto che in India 21 persone hanno scoperto di essere malate di hiv. Il responsabile delle infezioni sarebbe un falso medico che curava gli abitanti di un villaggio nel nord della nazione per diarrea, tosse e raffreddore. Il cialtrone avrebbe agito con siringhe e aghi già usati. Inevitabili, dunque, le infezioni. Il funzionario Sushil Choudhury ha affermato che il falso dottore Rajendra Yadav è ricercato. L'uomo era scappato dalla sua città lo scorso dicembre, successivamente alla scoperta dei 21 casi di Hiv.

Molte persone che vivono del villaggio hanno rivelato che Yadav non cambiava gli aghi quasi mai. Un atteggiamento a dir poco imprudente quello del medico fasullo, che ha causato la diffusione della grave patologia. Purtroppo, il sistema sanitario indiano è al collasso: i medici disponibili sono pochi e i cittadini, per risparmiare, si rivolgono ai falsi medici.

Medico fasullo curava la gente all'aperto

L'AIDS è una grave piaga in India. Da un rapporto dell'Unaids si evince che alla fine del 2016 in tale nazione c'erano 2,1 milioni di malati di Hiv, tra cui 9.100 bimbi under 15. Per fortuna, negli ultimi anni si sono ammalate di Aids meno persone rispetto al passato.

Il falso medico, secondo il funzionario Choudhury, si aggirava per i villaggi in bicicletta e curava la gente chiedendo poco denaro in cambio.

Ecco perché molte persone si rivolgevano a lui. Di solito Yadav curava i pazienti all'aperto.

Tanti casi di Hiv a Bangarmau

La bufera è scoppiata l'anno scorso, quando erano stati accertati molti casi di Hiv a Bangarmau e nelle zone limitrofe. Le autorità statali avevano subito disposti accertamenti e, alla fine, era stato scoperto che i 21 pazienti affetti da Hiv erano stati curati dalla stessa persona, dal falso medico Rajendra Yadav.

Choudhury ha precisato che erano stati allestiti campi medici per il controllo degli abitanti: 21 persone erano risultate positive al test dell'Hiv. Purtroppo gran parte della popolazione indiana ignora l'igiene e si fida dei medici fasulli.

Mehtab Alam, responsabile del Raza Hussain Memorial Charitable Trust, ha affermato che, in genere, i dottori infedeli non usano siringhe usa e getta ma quelle di vetro.

Un unico ago viene usato su tantissimi pazienti. Il gruppo gestito da Mehtab Alam cerca di migliorare la vita delle persone affette da Aids e Hiv.

L'Hiv rischia di svilupparsi in Aids, patologia che mina il sistema immunitario e lo rende vulnerabile.