Una grande voragine si è aperta in una strada di Roma, inghiottendo sette vetture che si trovavano parcheggiate nella zona. Secondo a quanto è stato riferito, la profondità è stata di circa dieci metri ed il crollo è avvenuto in via Livio Andronico verso le ore 18 di questo mercoledì. I vigili del fuoco che sono intervenuti subito sul posto hanno confermato che non ci sono persone ferite e che nessuno si trovava nella strada durante il crollo.

'La Repubblica' ha riferito che si tratta di una porzione di strada adiacente al cantiere dell’ex Istituto Santa Maria degli Angeli e secondo le informazioni si tratta di una demolizione cominciata nel mese di ottobre, lavori che hanno come finalità di fare spazio a dei parcheggi interrati. Nonostante questo, alcuni giorni prima, esattamente tra il 25-28 gennaio, era stata segnalata anche una perdita d’acqua sul sito di Luce Verde dove poi sono stati svolti dei lavori proprio nella zona dove si è presentata la voragine di mercoledì.

Controlli e verifiche evacuati alcuni abitanti

Per la sicurezza dei cittadini i tecnici dei pompieri hanno fatto dei controlli nelle palazzine che si trovano vicine alla zona dove si è verificata la voragine, per vedere se si presentavano possibili lesioni agli immobili. Sono stati evacuati gli abitanti dei due stabili che si trovano vicino, mentre alcuni residenti della zona hanno affermato che negli ultimi mesi hanno sentito tremare diverse volte le loro abitazioni.

Si tratta di 20 famiglie, tra 50 e 60 persone, cifre dichiarate dalla sindaca della capitale, Virginia Raggi, secondo la quale è stato attivato il protocollo hotel solidali.

Raggi: il responsabile dovrà pagare

Dopo il suo arrivo sul posto dove è accaduto il crollo, Raggi ha assicurato che la prima cosa che faranno è l'accertamento delle responsabilità a quanto è accaduto. La prima cittadina di Roma ha aggiunto anche che il responsabile dovrà pagare per tutto questo.

Accompagnata nel sopralluogo da alcuni vigili urbani, Virginia Raggi è stata informata del fatto che i residenti della zona avevano inviato delle segnalazioni nei giorni passati. Dopo l'accaduto sono arrivati sul posto i tecnici di Acea ed anche una squadra dell'Italgas che ha continuato a lavorare a fianco dei pompieri. Intanto uno dei residenti scesi in strada ha raccontato che ha presentato una denuncia ai carabinieri negli ultimi tre mesi, ed un'altra ai vigili del XIV gruppo, anche se le sue denunce non sono state ascoltate.

Preoccupato per la situazione in cui si trova la sua famiglia dopo questo faccenda, il residente in questione ha affermato inoltre di aver segnalato delle crepe sul manto stradale che si approfondivano con il passaggio dei mezzi pesanti. Intanto, è stato aperto un fascicolo sul crollo dalla procura e sul caso stano lavorando anche i magistrati di piazzale Clodio.

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