L’8 marzo, come risaputo, è la festa della donna. Ma non solo mimose faranno da cornice per questo giorno: in molte delle maggiori città italiane, infatti, sono previsti scioperi e difficoltà di trasporto.

Sotto il grido di “non una di meno”, la nostra penisola – insieme con altri 70 paesi – vedrà la protesta del gentil sesso contro le ancora attuali mancanze di parità di genere.

Nella Capitale

È per esempio il caso di Roma, in cui il sindacato USB ha proclamato l’inizio dello sciopero a mezzanotte di questa sera, per una durata complessiva di 21 ore.

Tutti i dipendenti e le dipendenti dei servizi dei trasporti – tram, autobus e metro gestite da Atac – sono già in procinto di chiudere le linee più importanti della capitale, comprese le tre principali vie della metropolitana. La ferrovia Roma-Viterbo avrà particolari problemi di viabilità. A chiudere le proteste nella città, una manifestazione davanti al Colosseo alle 17.

A Milano e nel Nord Italia

Anche Milano si fa sentire con una protesta dell’ATM dalle 8,45 del mattino fino alle 15. Dopo una ripresa dei servizi di 3 ore, dalle 18 a fine servizio lo sciopero riprenderà nuovamente.

Sempre nel Nord Italia, Torino subirà la protesta al femminile per 24 ore, con sole fasce di garanzia dei trasporti per la metro dalle 6 alle 9 del mattino, e dalle 12 alle 15 dello stesso giorno. A Bologna e Ferrara i mezzi saranno fermi dalle 8,30 alle 16,30 e dalle 19,30 a fine servizio, mentre a Firenze le fasce orarie in cui poter prendere il bus sono dalle 9 alle 12 e dalle 15 fino alla chiusura dei servizi.

Pure il Meridione protesta

È il caso di Napoli, in cui la protesta avrà la durata di 24 ore eccezion fatta per le linee dell’autobus, che saranno attive dalle 5,30 alle 8,30 e poi dalle 14,30 alle 17,30.

Una parentesi importante per i pendolari: il Gruppo Ferrovie dello Stato ha aderito allo sciopero, tuttavia Trenitalia assicura che le Frecce presteranno regolare servizio. I treni regionali, poi, svolgeranno i turni principali: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.

Anche i collegamenti ferroviari agli aeroporti sono per la maggior parte garantiti, com’è il caso della tratta Roma Termini-Fiumicino.

Una volta giunti in aeroporto, però, bisognerà ancora tenere gli occhi aperti. Dalle 13 alle 17, infatti, sarà indetto uno sciopero dei controllori del traffico aereo a cui aderiscono i sindacati di Cgil, Ugl-Ta, Filt-Cisl, Uiltrasporti. A Roma-Fiumicino lo Sciopero Generale avrà luogo dalle 10 alle 18, ma avrà durata totale di 24 ore per i membri di Alitalia, mentre Air Italy e Meridiana Fly sciopereranno solo dalle 12 alle 16.

Infine parliamo di scuole e ospedali.

Mentre in alcuni licei e scuole medie il servizio è garantito – informandosi in base alla propria città -, i Club Sanità hanno intenzione di astenersi dal proprio turno per tutta la giornata.

Per chi volesse partecipare alle manifestazioni previste in giro per il paese, tra i festeggiamenti più grandi vi sarà l’incontro a Milano alle 18, a base di lettura creativa e di concerti serali. A Firenze la chiesa di Santo Stefano offrirà spettacoli teatrali contro il femminicidio, mentre Venezia offrirà l’ingresso gratuito ai Musei Civici per il sesso femminile. Sempre Milano, con Bologna e Torino, ospiterà anche dei cortei studenteschi.

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