Giovedì 8 marzo nella Giornata internazionale della donna, in più di 70 Paesi di tutto il mondo le donne incroceranno le braccia in uno sciopero organizzato da diversi movimenti femministi, in Italia da Non Una Di Meno.

Uno sciopero non solo femminista ma sociale e politico e non sarà la classica astensione dal lavoro ma un stop massivo da ogni attività formale o informale, retribuita o gratuita, insomma una sciopero di protesta dai ruoli imposti dagli stereotipi di genere.

Da #metoo e #wetoogether:

Discriminazioni sessuali sul lavoro, limitazione del diritto di aborto, femminicidio e tutte le forme di violenza di genere, sono i temi centrali della mobilitazione di domani, raccolte dalle tante voci grazie agli hashtag, #metoo e #wetoogether, nati grazie al movimento sociale di molte donne che hanno raccontato i casi di molestie sessuali subite nel corso delle proprie vite, dopo le accuse lanciate al produttore cinematografico Harvey Weinstein.

Le lotte personali diventano azione collettiva e Politica per #wetoogether e viene chiesto anche agli uomini di scioperare e supportare l’8 marzo, in che modo?

astenendosi dal lavoro, svolgendo i classici lavori da “donna” come accudire i figli o svolgere attività domestiche, nonché partecipare attivamente alle mobilitazioni.

Non Una Di Meno

Il movimento, nato in Argentina nel 2015 con il nome “Ni Una Menos”, nasce dall’esigenza di esprimere un’efferata violenza maschile sulle donne, si diffonde ben presto in molti altri paesi compresi gli Stati uniti d’America.

In Italia il movimento nasce nel 2016 e con chiari riferimenti al partner oltreoceano prende il nome: Non Una di Meno.

Non Una Di Meno nasce dopo la tragica vicenda del femminicidio di Sara di Pietrantonio, la studentessa 22enne bruciata viva dal compagno, in via della Magliana a Roma.

Chi aderisce?

I sindacati Usb, Cobas e USI Lavoro Privato e i Cobas lavoro privato hanno indetto uno Sciopero Generale che durerà 24 ore, la manifestazione ribattezzata “Lotto Marzo” dall’ente organizzativo Non Una Di Meno vedrà scendere in molte piazze delle città italiane numerosi cortei: A Roma parteciperanno Asia Argento e Miriana Trevisan.

Trasporti Roma:

Per autobus e tram gestite da Atac ci saranno le consuete fasce garantite:

  • fino alle 8.30;
  • dalle 17 alle 20;
  • chiuse tutte e tre le linee della metro.

Disagi sulla linea ferroviaria:

  • Roma-Civitacastellana-Viterbo;
  • chiusa la Roma-Lido;
  • problemi alle linee periferiche gestite dalla società Roma Tpl.

A Milano invece la protesta di Atm sarà dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18 fino a fine servizio.

A Torino, la protesta di GTT sarà di 24 ore, le fasce garantite per metro e servizio urbano saranno:

  • dalle 6:00 alle 9:00
  • dalle 12:00 alle 15:00,
  • per le autolinee extraurbane lo stop sarà fino alle 8:00 e dalle 14:30 alle 17:30.

Anche a Napoli lo sciopero si protrarrà per 24 ore, per le linee bus, ci saranno due fasce garantite:

  • dalle 5:30 e le 8:30
  • dalle 17 alle 20.

A Bologna e Ferrara i disagi alla circolazione dei mezzi pubblici si potranno riscontrare dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio.

La Tper avverte i consumatori che i servizi di biglietteria e sportelli potranno subire una riduzione o una chiusura dei servizi nel corso dell’intera giornata.

Treni

Trenitalia ha comunicato che potrebbero verificarsi ritardi e cancellazioni dei treni a partire dalla mezzanotte di martedì 7 marzo fino alle ore 21 dell'8 marzo, per quanto riguarda i treni nazionali mentre per le Frecce circoleranno regolarmente. Trenitalia ed il gruppo Fs esortano i viaggiatori a consultare l’elenco dei convogli assicurati nell’apposita tabella reperibile sul sito istituzionale.

Trenitalia assicura i viaggiatori pendolari che per legge saranno garantite le fasce orarie comprese tra le ore 6.00 e le 9.00 e tra le 18.00 e 21.00.

Aerei

Per quanto riguarda il trasporto aereo, l’Enav, società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, che dalle 13 alle 17 è in programma lo sciopero proclamato dai sindacati: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta e Unica.

Parallelamente è previsto anche uno stop locale indetto da Ugl-Ta e Unica presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino dalle 10 alle 18.

A Roma Fiumicino come a Ciampino si fermeranno per 24 ore i dipendenti di aviation services, ed il personale Alitalia incrocerà le braccia per tutto il giorno ma grazie all’affiancamento dei dipendenti di Meridiana Fly e Air Italy saranno garantite le fasce orarie, dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00.

Scuola

Anche per quanto riguarda le scuole di ogni genere e grado e per tutti gli uffici sia pubblici sia privati, è previsto lo sciopero indetto da Cobas Usi e Usb.

Sanità e servizi

Lo scioperò riguarderà anche Cub Sanità, Cub di tessili ed edili, servizi anagrafici, operatori del settore funerario lavoratori nel settore dei rifiuti incroceranno le braccia garantendo i servizi minimi ed essenziali.

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